A proposito di faccende ‘terrificanti’

26 novembre 2016 Il nostro D.G. non perde occasione per ripetere quello che ormai è divenuto il suo mantra sulla gestione della cronicità :’i diabetici non fanno i ‘fundus oculi’ o gli ecg ,quindi non son curati’ .Viene il dubbio che si tratti di una categoria di incurabili masochisti che preferiscono ancora farsi seguire dai propri medici di fiducia invece di rivolgersi a strutture specialistiche  .Anche oggi sul giornale locale in occasione dell’incontro a Bobbio in cui ,in pratica,liquida l’ospedale che verrà affidato ad un ‘responsabile di struttura’ e ad un ‘case manager’ infermieristico ma promette di aprire l’ennesima ‘casa della salute’, il d.g.scarica indirettamente la responsabilità sui MMG .Sarà colpa delle direttive bolognesi ben più ‘ terrificanti’ ma il nostro d.g. dimostra ancora di non credere nelle attività e nel ruolo di chi ha sulle spalle la responsabilità della salute dei cittadini ovvero i MMG.Criticare l’attività dell’azienda che si dirige ci pare forse utile ma ormai stucchevole.

Ricordiamo al D.G. che proprio in funzione di una migliore gestione della cronicità e nel tentativo di meglio rendicontare l’attività svolta a favore dei pazienti, i sindacati dei MMG han cercato di avviare fin dal 2014 i cosiddetti PDTA per diabete,scompenso e bpco ma solo quello sul diabete è partito (anche se solo in parte) per mancanza di investimenti aziendali e coordinamento con gli specialisti,mentre nelle altre ASL dell’area vasta AVEN gli stessi PDta (ed altri) sono attivi ormai da anni.

Invitiamo il D.g. a non pensare solo al nuovo ospedale ma a cercare di attuare quanto i MMG hanno proposto nel documento congiunto su ‘futuro in sanità’ e di limitare l’imitazione del volatile leopardiano dopo la tempesta.

strane le risposte ai quesiti (ma sarà colpa del giornalista) :l’incarico per nuovo mmg di Ottone è stato assegnato al collega Dipietro visto che Beccia si è spostato a Bobbio (salvo ricorsi) e che le vaccinazioni antinfluenzali sono gratuite per le categorie previste anche prima dei 65 anni sia dai MMG che all’asl.screenshot_2016-11-26-15-43-56-bscreenshot_2016-11-26-15-42-51