Anche la Fondazione

è stat inaugurata in pompa magna la sede di via Pozzo gestito da una
emanazione di Emergency con il contributo della Fondazione per 'le persone
in difficoltà un locale medico rivolto a stranieri e italiani'.Strano..gli
stranieri possono da sempre avere accesso ai servizi sanitari che siano in
regola o meno con le leggi dello stato e così pure gli italiani.Ma ci si
chiede come facciano i colleghi 'volontari' a prescrivere esami e terapie
visto che non possono avere accesso al famoso ricettario rosso che
rappresenta la via di ingresso al sistema sanitario nazionale ed è
riservato ai medici convenzionati o dipendenti.La fondazione paga anche
esami e farmaci?
Emergency è sicuramente politicamente corretta e quindi inattaccabile ma
pare uno spreco di risorse creare doppioni di servizi sanitari già forniti
dallo stato e pagati dai cittadini.