Anche se a Natale siamo tutti più buoni

Non possiamo esimerci dal sottolineare come la Fimmg a Ferrara sia stata costretta a ricorrere al TAR mentre l’altro sindacato firma..

lunedì 21 dicembre 2015 15.09 – Notizie Ecco alcuni degli ‘strumenti’ per la riduzione della spesa farmaceutica contenuti nel documento dell’Asl di Ferrara sottoscritto dal solo sindacato Snami, rigettato dal sindacato di maggioranza, la Fimmg, e respinto anche dal Nucleo dei medici di base di Cento come da altri distretti della provincia, da Mesola a Cona. Farmaci a brevetto scaduto: i medici di famiglia li prescrivono ora per l’80,6% delle prescrizioni totali. L’accordo prevede che la percentuale sia uguale o superiore all’87,2%. Farmaci statine: sono fondamentali nella cura della dislipidemie (ad esempio per abbassare il livello di colesterolo). L’Asl suggerisce di arrivare a un livello di statine a brevetto scaduto sul totale delle statine prescritte maggiore o uguale all’84,2% (nel 2014 era 82,92%). Vitamine: riduzione del 20% della vitamina D, vitamina molto importante soprattutto per la donna e per la prevenzione dell’osteoporosi. Antibiotici fluorchinologici: usati soprattutto nelle infezioni delle vie urinarie. L’accordo prevede la riduzione del 20% della prescrizione per adeguamento al valore regionale. Farmaci antiinfettivi e antinfiammatori intestinali: anche in questo caso si vuole arrivare a una riduzione del 20% della prescrizione per adeguamento al valore regionale. Nel documento, tra l’altro, l’Asl subordina il finanziamento del Progetto assistenziale diabete al raggiungimento della riduzione di spesa del 6.16% sui farmaci.

Fonte Il Resto del Carlino

La Fimmg ricorre al TAR