Smentite e articoli su ‘libertà’

ore 9 del giorno dopo:Abbiamo apprezzato il tempismo con cui il D.G. è intervenuto sul giornale locale per smentire quanto scritto nell’articolo di ieri  e le parole di gradimento dell’attività dei MMG.Non possiamo non rilevare come nella piccata risposta della  giornalista appaiano ancora vecchi stereotipi sull’attività della medicina generale.Il rimpianto per il mitico solitario medico condotto aleggia ancora.  Non  considera che  l’organizzazione sanitaria è negli anni profondamente cambiata.Le mutue sono state sostituite .Non vogliamo giudicare se in meglio o in peggio ma i risultati ottenuti depongono per un miglioramento della qualità delle cure della popolazione italiana grazie al sistema sanitario nazionale ed il rapporto personale medico-paziente è ancora(per ora) la trave portante  . ‘Intercettare i bisogni’ è un’espressione convenzionale  in uso per indicare la necessità di fare prevenzione (compito previsto dalla convenzione!) . Per riuscirci sono necessari investimenti organizzativi ( oltre che economici) condivisi tra gli operatori sanitari.I MMG vogliono essere parte attiva nelle proposte e decisioni per una sanità migliore ma saranno sempre dalla parte dei pazienti (che li hanno liberamente scelti)

 

ore 11 : A seguito della comparsa dell’ articolo  che trovate allegato , la Fimmg si è attivata :il D.G. non ha proferito le parole riportate e si riserva di smentire  direttamente anche sul giornale locale

ne prendiamo atto con soddisfazione

 

 

ore 9 :Ci risiamo :il direttore generale  si fa vanto dei risultati parziali ottenuti in due sperimentazioni di medicine di gruppo (su tre) per denigrare l’attività del 95% dei MMG convenzionati con l’azienda.Accusa ,in pratica,i MMG di pigrizia mentale e fisica solo per non aver ancora seguito le direttive aziendali  che ci vorrebbero volenterosi , pieni di iniziative a parità di risorse investite (e non solo economiche!)e soprattutto masochisti .Da tempo ,infatti, non perde occasione per attaccare la nostra attività che però pare ancora ben vista dalla popolazione a dimostrazione del distacco abissale tra gestori del potere e realtà sanitaria . E’ pronto ad investire risorse sugli infermieri (di certo più malleabili )non sui MMG cattivoni e continua nell’apertura di ‘case della salute’ solo per poter dimostrare di voler  recuperare dagli ultimi posti in Emilia.

Non ci stiamo! Il documento ‘Futuro in salute ‘ che abbiamo firmato e che in teoria il d.g. doveva

illustrare in provincia  è assai diverso.