CARPANETO SALUS

I grandi capi aziendali hanno fatto passerella anche a Carpaneto per la presentazione della casa della salute.Nell’articolo del giornale locale vengono riportate quelle che sembrano essere state le parole pronunciate dal direttore generale (anche se temiamo che come al solito sia stato male interpretato) :nelle cds ci sarà servizio accoglienza,specialistica,pediatria,infermiere ,assistenti domiciliari,salute mentale,medicina legale,sanità pubblica (!).Di medici non si parla e men che mai di MMG ovvero l’unica figura cui il cittadino può gratuitamente rivolgersi ed è libero di sceglierlo o revocarlo in base ad un rapporto fiduciario basato sull’alleanza terapeutica.

Ad esempio si parla di diabetici cui programmare alcuni esami, ma chi deve seguire il paziente,decidere poi la terapia adeguata ?Qualcuno che passa per caso in questi vuoti contenitori di illusioni? Forse non per caso si parla di ‘rendering progettuale’ ovvero di immagini create dal computer e quindi poco reali

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cosa significa ‘intercettare precocemente i bisogni della salute’? Per la prevenzione (se di questo si tratta)sono necessarie idee ,finanziamenti ed una figura che conosca il paziente e si faccia carico di tutto il percorso.

Le CDS dipendono direttamente dal dipartimento cure primarie e mentre il responsabile clinico ‘può’ essere un medico quello organizzativo sarà un infermiere.In pratica la ripetizione del reparto ospedaliero con dirigenti di vari livelli ma tutti dirigenti.

A ulteriore dimostrazione dello stato di confusione in cui versa l’azienda in tema di CDS vi è la notizia che i cittadini del comune di Gossolengo dovrebbero rivolgersi non alla Besurica (3km)o Rivergaro (12km) ma a Gragnano guadando il Trebbia d’estate o facendo la fine delle truppe romane ai tempi della perduta battaglia con Annibale nei mesi invernali

Abbiamo chiesto di programmare insieme le attività  delle future case della salute ma la risposta sta solo in vaghe  parole e nell’investimento in strutture murarie (peraltro programmate in tempi lontani e con situazioni economiche diverse). Il D.G. ha cercato di buttare fumo negli occhi con una generica proposta sulla gestione della cronicità scopiazzata da quella nazionale dove ,casualmente,mancano del tutto i finanziamenti e si è ben guardato dal dare risposte sulla gestione dei pdta (diabete e bpco visto che lo scompenso è stato affossato dai cardiologi),sull’attività nelle CRA,sul futuro della guardia medica

Come ha detto in tv  il sempreverde politico locale Bersani :’sic stantibus rebus’ ..se le cose stan così c’è poco da illudersi bisogna dire ‘NO’ e noi aggiungiamo ‘pacta sunt servanda’ :finchè non ci sono nuovi accordi debbono valere quelli esistenti !Il MMG deve restare al centro del sistema territoriale.Potrà gestire insieme ad altre figure ma la responsabilità delle cure ricade solo su di lui!screenshot_2016-09-17-08-55-32