Certificazioni sportive

Il 14 giugno sul sito del ministero della salute sono usciti ulteriori chiarimenti in merito alla necessità di certficazione medica per le attività sportive.

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?menu=notizie&p=dalministero&id=2127

Si ribadisce come la certificazione per l’attività ludicomotoiriaamatoriale  sia assolutamente pleonastica

Si ritiene pertanto opportuno invitare i colleghi ad avvertire i pazienti che richiedono tali certificazioni della loro non obbligatorietà .La tariffa è di 50 euro esente iva

Il Ministero della Salute pubblica una nota esplicativa delle “Linee guida di indizzo in matera di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica”, emanate con Decreto dell’8 agosto 2014.
La nota risponde soprattutto alle numerose rischieste di chiarimenti che giungono all’Amministrazione sulla sussistenza o meno dell’obbligo della certificazione per coloro che svolgono attività sportive non agonistiche organizzate dal Coni, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate e agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni.
La nota specifica che per “coloro” si intendono le “persone fisiche tesserate” e che le “definizioni riguardano esclusivamente i tesserati in Italia”.
Il Coni provvederà, inoltre, a fornire indicazioni entro fine ottobre per distinguere tra le diverse tipologie di tesseramento, in modo da limitare l’obbligo di certificazione ai “tesserati che svolgono attività sportive regolamentate” ed esonerare i tesserati “che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico” e quelli che “non svolgono alcuna attività sportiva”.
La nota, inoltre, ribadisce che non sussiste obbligo di certificazione per chi esercita attività ludico-motoria.