Comitato regionale e tavolo trattante piacentino

Si è appena conclusa la riunione di Comitato Regionale a Bologna. Presenti per la Fimmg : Grassi, Le Pera e Vespa.La discussione è stata intensa e pare emergere una condivisione su alcuni punti essenziali che di seguito elenco;

1) disponibilità e funzionalità del software di compatibiltà tra i vari software, che la regione ha garantito, a suo carico,  come condizione imprescindibile per l’avvio dei contenuti dell’intesa

Il problema riguarda essenzialmente le medicine in rete (molto meno per le medicine di gruppo, comunque comprese)  nel caso di nuovi ingressi (o medici che dovessero optare pe la cartella SOLE). Abbiamo richiesto il rispetto del comma della intesa che precisa l’obbligo della Regione di rendere compatibile la CS (cartella SOLE)  con i software delle reti esistenti (cioè nel caso di reti non omogenee).
 
2) esclusione di differenze per qualsiasi norme contrattuale tra i medici che facciano opzioni diverse nella scelta dell’applicativo regionale

Abbiamo stigmatizzato alcuni comportamenti delle AASSLL che tentano di costringere in Medici verso l’opzione CS in diverse maniere. Anche la promozione della CS da parte delle AASSLL non può essere monopolistica e/o utilizzare gli incontri di nucleo per pubblicizzare solo la CS. Ottenuto l’impegno al pieno rispetto delle norme dell’intesa.

3)  tempi e modalità del ritiro del vecchio hardware per chi opta per il mantenimento del proprio swOttenuto l’impegno previsto in intesa del ritiro concordato a livello aziendale e quindi non deciso dall’asl o da CUP2000, sempre con i due mesi almeno dopo l’opzione. Alcuni avevano richiesto la possibilità di acquistare i vecchi pc del CUP (cosa a mio parere sconsigliabile). La parte pubblica si è  riservata di decidere. Inoltre viene concesso ai produttori di SW accreditati di istallare direttamente tutto ciò (porte delegate e certificati) che rende collegato alla rete SOLE il pc del medico senza dover attendere l’intervento dei tecnici del CUP:

4) contenuti dell’intesa relativi alle campagne vaccinali e costituzione del fondo derivante dall’intesa.
Abbiamo richiesto uguale tempistica ed importanza anche per i contenuti succitati dell’intesa; ottenuto l’impegno di una riunione regionale a breve per le modalità dei punti su indicati e dell’invio dei contenuti concordati alle AASSLL per gli accordi applicativi locali delle campagne vaccinali previste.
Nel frattempo anche a Pc si è svolto l’atteso tavolo trattante
L’asl invierà bozza della proposta sull’appropriatezza prescrittiva per il 2017 che ricalca quella del 2016 tranne che per la parte relativa alla distribuzione dei resti che verrà affrontata quando saranno finalmente disponibili i dati sulla spesa farmaceutica personali che sono in ritardo a causa di problemi informatici con le banche dati regionali .
Siamo arrivati al termine dei conteggi per la distribuzione degli incentivi relativi alle prescrizioni di esami ad alto costo del 2015.Ad ogni MMG che ha raggiunto l’obiettivo verrà inviato il relativo quadro riassuntivo del pagamento (56000 da distribuire) .
Verrà inviata ai sindacati la bozza della proposta aziendale sulla cronicità.Da quanto anticipato non paiono esserci grandi cambiamenti rispetto a quella già formulata mesi addietro nemmeno sulla parte economica nonostante le richieste dei sindacati.Valuteremo seppure con un certo pessimismo vista l’esplicita minaccia formulata dal direttore sanitario di gestire direttamente pdta diabete,BPCO e scompenso(quando definitivamente approvato) con l’assunzione di personale ospedaliero.Per non parlare dell’ipotesi che per raggiungere l’obiettivo le medicine di gruppo debbano dimostrare un aumento delle ore del personale infermieristico/amministrativo e rinunciare a tutti gli accordi ora vigenti.Il MMG singolo non può organizzarsi da solo ma dovrebbe comunque avvalersi del personale fornito dalle case della salute (di là da venire) o dalle medicine di gruppo (non si sa come remunerate).La struttura del compenso, divisa tra componente clinica e amministrativa, pare essere caratteristica della sola asl piacentina rendendo difficile il confronto con le altre aziende regionali.Bontà loro ,si accontenterebbero dell’autocertificazione dei risultati viste le note carenze informatiche.
L’asl si sta attivando per dar seguito alla delibera regionale che prevede per i MMG alcuni obblighi dal 1 maggio riguardanti le modalità di accesso degli informatori farmaceutici.La Fimmg ha già espresso il proprio dissenso a qualsiasi iniziativa.
Si sono poi affrontati piccoli problemi che paiono facilmente risolvibili.