Comunicato intersindacale

In questi ultimi giorni si è creata molta confusione e disinformazione in merito alla vaccinazione covid 19 con vaccino Astra Zeneca vaccino idoneo e proposto per fasce di età compresa fra i 18 ed i 65 anni ed attualmente disponibile per il personale scolastico disabili ed altre categorie a rischio.

“La nostra categoria sempre in prima fila nelle emergenze sanitarie consapevole della reale situazione di emergenza e per etica professionale che la contraddistingue si è resa disponibile ad effettuare la vaccinazione presso i propri ambulatori.

La dimostrazione lampante di questa disponibilità è il riconoscimento di essere la prima provincia in Regione Emilia e Romagna per quanto riguarda la vaccinazione antiinfluenzale ed anti pneumococcica.

Sono emersi alcuni elementi di disagio che la categoria ha vissuto in questi ultimi giorni legati soprattutto ad una modalità di comunicazione distorta da parte degli organi preposti alla tutela della sanità pubblica che ha fatto leva su dichiarazioni pubbliche ancor prima che i medici diretti interessati ad effettuare la vaccinazione fossero messi al corrente di quanto deciso.

Questo ha causato difformità di interpretazioni e l’immediata risposta dei cittadini che hanno iniziato a telefonare per avere l’appuntamento negli ambulatori dei medici di famiglia.

Abbiamo ripetutamente chiesto alla direzione aziendale di farsi carico di due cose importantissime.

In primis, una corretta campagna di informazione ai cittadini ed ai medici di famiglia di tutte le procedure che si intendono intraprendere per evitare cortocircuiti spiacevoli

Secondariamente, la chiarezza nella strategia della organizzazione di tutti i passaggi operativi affinchè la vaccinazione si svolga con le dovute modalità.

Da questo punto di vista riteniamo che la modalità di erogazione del vaccino nello studio del medico di medicina generale singolo sia piuttosto complicata in ragione degli spazi , del rispetto delle normative legislative e delle modalità e della tempistica con cui va eseguita la vaccinazione.

Abbiamo richiesto che l’Azienda Sanitaria di Piacenza mettesse i medici di famiglia nelle condizioni di poter vaccinare in totale sicurezza fornendoci non solo i vaccini le siringhe e gli aghi ,ma anche spazi idonei e personale infermieristico come viene utilizzato negli hub aziendali.

Riteniamo fondamentale una programmazione puntuale della strategia vaccinale ponendo l’attenzione non solamente a questi giorni, ma prevedendo un futuro prossimo quando migliaia di persone potranno accedere alla vaccinazione Astra Zeneca