e i MMG ? 26 luglio

Su un quotidiano nazionale si inizia a discutere sul futuro della medicina generale .Antiche figure politiche rispuntano.E noi facciam finta di non vedere? Quale futuro ci aspetta ?Anche nella nostra regione si andrà verso il modello lombardo (dopo le elezioni regionali ovviamente)? quale può essere la posizione del sindacato che da un lato deve difendere gli interessi degli stagionati iscritti e dall’altro aiutare le giovani generazioni ? Dipendenza o convenzione libero professionale?Ingranaggi nella casa della salute o organizzatori responsabili dei team (ex mdg) ?Siamo pronti a confrontarci col privato per il quale, per forza di cose ,è prevalente l’aspetto economico e basilare ,quindi , l’unità del sindacato ?

Se n’è discusso nel direttivo del 26 luglio in cui si sono affrontati anche i problemi locali legati al mancato rispetto di quanto concordato nel 2018 riguardo alle scadenze dei pagamenti del pdta diabete e dei referenti di nucleo .L’asl è ancora sorda alla richiesta del pagamento delle ore oltre la settima per le medicine in rete e oltre la nona per le medicine di gruppo previstO dall’AIR vigente.

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=75742&fr=n