Esenzioni dalla reperibilità

E’ stata pubblicata la circolare INPS n.95/2016 che detta gli indirizzi operativi e le linee guida in merito alle esenzioni dalla reperibilità per i lavoratori in malattia del settore privato. Costituisce parte integrante della circolare, oltre all’allegato 1 in cui si riporta il decreto ministeriale, l’allegato 2 che contiene le linee guida INPS approvate dai ministeri lavoro e salute per la individuazione delle patologie che danno diritto agli esoneri :gravità della malattia e conseguente necessità di ricorrere a terapie salvavita.Esonero dall’obbligo di reperibilità nelle fasce orarie dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19  per invalidità riconosciuta in misura pari o superiore al 67 per cento.

Ecco un estratto della circolare di particolar interesse per i medici certificatori; ‘… Le suddette linee guida sono rivolte ai medici che redigono i certificati di malattia e che, solo in presenza di una delle situazioni patologiche in esse enumerate, dovranno: apporre la valorizzazione dei campi del certificato telematico riferiti a ‘terapie salvavita’ / ‘invalidità’ (decreto ministeriale 18 aprile 2012); nel caso di certificati di malattia redatti in via residuale in modalità cartacea, attestare esplicitamente l’eventuale sussistenza delle fattispecie in argomento ai fini della esclusione del lavoratore dall’obbligo della reperibilità. Al riguardo, si ricorda che i medici del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionati che redigono i certificati attestanti lo stato morboso dei lavoratori in malattia agiscono, secondo consolidata giurisprudenza, in qualità di pubblici ufficiali e sono tenuti, pertanto, ad attestare la veridicità dei fatti da loro compiuti o avvenuti alla loro presenza nonché delle dichiarazioni ricevute senza ometterle né alterarle, pena le conseguenti responsabilità amministrative e penali…