Guardia medica

Sul quotidiano locale è apparso un articolo dedicato alla Guardia medica ed al suo lento smantellamento subdolamente ormai in atto dal 2014.Ricordiamo il motto latino ‘pacta sunt servanda’:finchè gli accordi liberamente firmati negli anni passati sono in vigore vanno rispettati ! Si possono cambiare ma con l’accordo delle parti in causa.Abbiamo più volte fin da allora presentato anche per iscritto dubbi e perplessità sulle intenzioni dell’azienda ma non abbiamo mai potuto parlarne ai tavoli trattanti. L’azienda prosegue imperterrita (salvo poi inciampare nei giudizi del TAR)sprecando risorse (vedi triage infermieristico)e con una gestione pignola, fiscale e pocolungimirante.E’ evidente il tentativo di scaricare l’attività della medicina generale sul sistema dell’emergenza-urgenza ovvero sulle pubbliche assistenze impreparate al compito ( e lo dice anche il responsabile del 118) ma utili ,forse, a fini elettorali

vedi a proposito di volontariato il bell’articolo su repubblica

http://www.repubblica.it/politica/2016/08/29/news/terremoto_le_due_facce_del_volontariato-146799372/?ref=HRER2-1

Sempre sul quotidiano locale è apparsa un’intervista all’assessore regionale (s)Venturi che fra le righe ribadisce che la regione farà quel che crede infischiandosene degli accordi in vigore trincerandosi dietro frasi del tipo ‘i cittadini non han bisogno di consigli telefonici ma di una risposta pronta ai propri bisogni’.Soliti sproloqui in politichese che nascondono il tentativo di intervenire nel basilare rapporto medico-paziente spersonalizzandolo.

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