I certificati invalidità per l’INPS non fanno parte dei LEA e sono a pagamento

Respingiamo l’ennesimo tentativo di far passare la redazione dei certificati di invalidità come facenti parte dei compiti previsti dall’ACN . La prestazione professionale svolta dal medico certificatore è rivolta in favore dell’INPS e non direttamente a favore dell’interessato.

http://www.fimmgnotizie.org/shared/userfiles/file/SS_2019_182_nota_fimmg_ministero_salute_certificazione_invalidit%C3%83%C2%A0.pdf

Il professionista, nel compilare tale certificato, redige un documento che ha il solo fine di consentire l’avvio della procedura di accertamento sanitario della patologia invalidante per i fini contemplati dalla normativa vigente.

La funzione del certificato medico introduttivo, dunque, per come desumibile dai dati in esso riportati, è unicamente quella di pervenire ad una cristallizzazione nella descrizione delle patologie da cui risulta affetto l’interessato al momento della presentazione della domanda. Tale deduzione è chiaramente attestata dalla durata temporale limitata del certificato medico introduttivo (inizialmente 30 giorni poi portati a 90 giorni). Giova rilevare, peraltro, sotto tale profilo, che la durata delle certificazioni legali è pari, di norma, a sei mesi

Il destinatario dell’invio del certificato medico introduttivo, peraltro, è l’INPS e non l’interessato.