Iniziative non condivise

Giungono segnalazioni da parte di colleghi MMg che l’azienda ha inviato agli assistiti della coorte dei 45 anni,se maschi, e 55 ,se femmine, una lettera di invito a partecipare ad un progetto di prevenzione cardiovascolare firmata anche dal medico curante. A nostro avviso l’iniziativa ,pur lodevole,doveva però essere prima condivisa e poi comunicata ai MMG , visto che viene  da loro sottoscritta.Non risulta traccia telematica nè cartacea che ciò sia avvenuto.Nei verbali del comitato aziendale non si fa alcun riferimento all’iniziativa. Nemmeno nella ,seppur labile, memoria dei partecipanti al tavolo sindacale paion esserci ricordi in merito.

Esprimiamo tutto il nostro disappunto e protestiamo.

Per essere proficua una iniziativa del genere non può essere estemporanea ma deve far parte di un progetto condiviso che veda al centro la figura del Inoltre l’azienda non ha alcun diritto di apporre la firma del MMG senza che questo sia stato informato e abbia autorizzato l’uso del suo nome per tali comunicazioni.