Interpretazione delle note interpretative

In calce potete leggere la richiesta che abbiamo inviato all’azienda.Temiamo che la risposta (se arriverà..visto che siamo ancora in attesa per quella del 4 febbraio) possa richiedere diverso tempo .In caso di dubbio invitiamo i colleghi ad inviare al direttore di distretto ,tramite il paziente,la richiesta di chiarimenti che alleghiamo ancora

parere dir

Spett.Direzione sanitaria Ausl di Piacenza

Ogg. Interpretazione indicazioni operative D.M.9 dicembre

In riferimento alla nota PG-2016-137844 e agli esami più comunemente
prescritti

si chiede

pur sfuggendo la differenza interpretativa sulla erogabilità tra la nota 47 e la 53,lo stato di gravidanza o l'assunzione di farmaci a rischio epatopatia( come gli anticoncezionali) rende erogabile l'esame?o si deve attendere la comparsa della caratteristica tonalità giallastra delle sclere o della cute prima di poter procedere.
come interpretare la nota 76 :allopurinolo e flebuxostat non paiono
appartenere alla categoria dei farmaci  citotossici e quindi sono esclusi dal monitoraggio?
come interpretare la nota 79 : possono essere prescritte solo una volta?
Come interpretare la nota 90:è sufficiente per l'erogabilità che il
paziente prometta di effettuare trapianto/donazione trasfusione  o affermi  di farlo in ottica preconcezionale?
Come interpretare le note 55-56-57-75:Da quando si inizia a contare visto che l'esame è da ripetere a distanza di 5 anni. ?
nel caso di prescrizione sulla medesima ricetta degli esami di cui alle
note 47.53,55,56,57,75,76 quale è da intendersi il quesito diagnostico principale ?il termine 'screening' non è una diagnosi

certi di un cortese rapido riscontro si porgono saluti

x la fimmg : M.Argenti

PG_2016_137844_01.03.16_prime indicazioni decreto ministeriale 9 dicembr...
Con la nota DG2016137844 del 1 marzo la regione ha tentato di dare indicazioni operative in merito all'applicazione del DECRETO MINISTERIALE del 9 dicembre in tema di appropriatezza prescrittiva.In essa si ribadisce che la regione intende dare seguito al decreto anche si è ancora in attesa delle indicazioni in tema di verifica-controlli e sanzioni. 
Non sono stati chiariti i dubbi interpretativi su alcune singole note ma soprattutto non è stato chiarito il rapporto con gli specialisti privati.Infatti se per gli specialisti operanti nelle strutture accreditate la regione invita le aziende ad attivarsi affinchè la prescrizione avvenga da parte dello stesso specialista che la decide non altrettanto è previsto per quelli 'privati'o in regime di libera professione .Il decreto però vale o dovrebbe valere per tutti i cittadini italiani accreditati o meno che siano. 
Si chiede pertanto di conoscere quali iniziative intenda prendere la regione per evitare che il paziente venga rimpallato tra specialista e Medico di medicina generale convenzionato . 
La decisione sulla erogabilità di una prestazione infatti non può essere messa in carico al MMG  ma solo a chi in quel momento prescrive.