Intese ?

Il giorno 26 febbraio 2021 la ‘Gestione’ aziendale ha inviato una email a tutti i MMG con un profluvio di allegati, il n 10 titolava ‘Verbale d’intesa ‘.In realtà era la bozza in discussione al comitato di gestione in attesa della sottoscrizione .Piccola scorrettezza formale , se volete, ma ora anche sostanziale .La fimmg non ha firmato intese.

La convenzione prevede diversi livelli di contrattazione gerarchicamente disposti: nazionale,regionale e locale .L’ultimo dovrebbe apportare ulteriori miglioramenti o adattamenti in base alla situazione delle singole aziende . Le parti dovrebbero rispettare quelli precedenti .Da noi, l’azienda si è dimenticata di rispettare le norme per le ore di apertura oltre la nona e per questo siamo in causa legale .

A livello locale da tempo viviamo una conflittualità latente.La direzione sanitaria preferisce dare spazio alle esigenze dell’ospedale esistente e futuro piuttosto che dare seguito a quanto continuamente dichiarato sulla necessità di investimenti sul territorio.

Le case della salute si sono dimostrate inadeguate alla situazione emergenziale e sono state messe da parte (quella di san Nicolò non è a norma per le vaccinazioni) a favore di strutture affittate o servizi (USCA) gestiti direttamente dall’azienda .I MMG se vogliono sacrificarsi a vaccinare i pazienti vengono puniti dal punto di vista organizzativo ed economico .Non si giustificherebbe altrimenti la discrepanza economica tra quanto stabilito per l’attività medica nei centri vaccinali e quanto corrisposto per l’effettuazione dei vaccini negli ambulatori e nelle medicine di gruppo. Non parliamo del supporto infermieristico promesso per i MMG singoli !E’ noto da tempo che l’azienda preferirebbe infermieri (per lo più giovani facilmente gestibili) ma si scontra con le norme sanitarie esistenti. Sembrerebbe ovvio che l’azienda prima indicasse se i locali messi a disposizione per le vaccinazioni dai MMG sono adeguati alle norme e poi autorizzasse i trattamenti o che prima inviasse gli elenchi delle fasce di persone eleggibili senza scaricare sui MMG la responsabilità di decidere . Ma così non è.

E che l’azienda non voglia occuparsi di null’altro se non del covid ne è la prova il continuo rinvio del rinnovo dell’accordo cronicità , fiore all’occhiello lasciato appassire, forse anche a causa della storica sconfitta legale subita davanti al TAR. Per non parlare del pagamento del pdta diabete relativo al 2019 e della rendicontazione del 2020 (eppure gli amministrativi son stati vaccinati). In gennaio abbiamo presentato la nostra proposta scritta per il rinnovo dell’accordo ma siamo ancora senza risposte. Non si tratta solo di soldi ma di organizzazione e collaborazione . Nel caso del diabete  non si deve ridiscutere tutto l’accordo ma solo aggiornarlo .Lo si può fare in brevissimo tempo .Basta con le scelte aziendali calate dall’alto e senza discussioni.

Ora che la situazione richiederebbe una comunione di intenti ed una programmazione futura sullo stile del recovery found siamo invece destinati a fronteggiarci.

Prepariamoci ricordando che, comunque, è sempre colpa nostra(anche con le USCA):

https://www.open.online/2021/03/10/covid-19-bologna-medici-base-terapia-cortisone/