MMG al tempo del covid (in continuo aggiornamento)

Ancora troppe incertezze sui test anticorpali per SARS-CoV-2
Il rapporto della regione Emilia romagna del 28 giugno 2020 conclude che, sebbene i test sugli anticorpi possano essere utilizzati per stimare la siero prevalenza in una data popolazione, sussistono ancora incertezze sulla loro utilità nella diagnosi di casi sia sintomatici che asintomatici, nella valutazione della trasmissibilità dell’infezione e nell’accertamento dell’immunità.

Pulse Oximetry in Outpatients with COVID-19

This study only reports on a small subset of patients given oximeters, so the overall utility of this intervention in a suspected but unconfirmed COVID-19 population is unclear. However, given that 10% of these outpatients were admitted to the ICU and 2.6% had died at follow-up, pulse oximetry is an enticing low-risk intervention which seems to help identify decompensating outpatients with COVID-19.

 



Covid-19: quando il Territorio funziona

https://www.dottnet.it/articolo/31260/quando-andare-in-pensione-possibilita-in-base-al-reddito-/?tag=10935358508&tkg=1&cnt=1

Aggiornamento 17 giugno

Termini per i crediti Ecm prorogati al 31 dicembre 2021. La scadenza del 31 dicembre 2020 riconosciuto ai professionisti sanitari per il recupero del debito formativo relativo al triennio 2017-2019 nonché per lo spostamento dei crediti maturati per il recupero del debito formativo relativamente al triennio formativo 2014-2016, è stato, dunque, prorogato di un anno,

aggiornamento 12 giugno

La fimmg stigmatizza le asserzioni del consigliere Levoni riportate dalla stampa locale in cui si mette in dubbio l’attività dei MMG e dei medici di continuità assistenziale.Sarebbe facile ricordare che l’operato dei medici si rifà alle linee guida impartite dallo stato ma non val la pena di dare importanza a certi personaggi. https://www.ilpiacenza.it/politica/far-lavorare-medici-e-infermieri-nel-weekend-per-smaltire-le-visite-no-le-ferie-sono-sacrosante.html

aggiornamento 9

Sono 5 anni intanto che diciamo che i medici devono andare nelle Case della Salute. Ora ci vengono, perché non riescono a rispettare il distanziamento nei loro ambulatori“ (D.G. Baldino)

Difficile dimenticare che l’azienda ha nel frattempo smantellato tutte le iniziative delle medicine di gruppo (eco-specialisti ecc) a favore di strutture come le ‘case della salute’ che si sono dimostrate assolutamente inutili in caso di reali bisogni ,specie in città !!! per non parlare delle CRA :tolte,in pratica, alla medicina generale (incompatibilità varie ) e abbandonate a se stesse, si son salvate quelle a conduzione ‘famigliare’…

Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/politica/nessun-attendismo-in-dieci-giorni-abbiamo-stravolto-tutta-la-sanita-piacentina.html

Sai tu qual sia, in questa nera valle, la risultanza e il premio d’ogni sacrifizio umano? Calci nel deretano!  (Brancaleon da Norcia)

aggiornamento 6 giugno

L’OMCEO di Torino publica l.g. anche per informatori farmaco.Al punto 2 del testo si sofferma sul comportamento da avere con gli informatori del farmaco “si invita fortemente a limitare l’accesso in studio di tali figure professionali. In particolare, per gli informatori scientifici del farmaco e preferibile l’utilizzo di altri canali per l’interfacciamento

https://www.omceo-to.it/00666/DOCS/FhU-la-cura-al-cittadino-riparte-in-sicurezza-1.pdf

aggiornamento 6 giugno

test Abbot :questo studio dimostra che se il test risulta positivo si può essere “quasi” sicuri che il soggetto è venuto in contatto con il SARS-CoV-2 in quanto i falsi positivi sono molto rari (su 1000 soggetti sani sottoposti al test si avrà un solo caso di falso positivo).

Al contrario se il test risulta negativo non si può affermare con sicurezza che il soggetto non sia mai venuto in contatto col il virus
Ne consegue che in caso di negatività del test si dovrebbe teoricamente ripeterlo dopo circa due settimane.

Ovviamente rimane sempre da stabilire se un test positivo indica protezione verso una eventuale reinfezione e per quanto tempo questa potrà durare.

Speranza per medicina del territorio

Barbieri, Fontana e Gandolfi: «Incontro proficuo con il ministro»
„potenziamento della medicina territoriale“

Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/attualita/barbieri-fontana-e-gandolfi-incontro-proficuo-con-il-ministro.html

aggiornamento 4 giugno

Ormai lo scrivono tutti, anche l’ISS, ma non lo applica nessuno:i MMG possono avere un ruolo di “equilibratore” nell’SSN, modulando i loro interventi tra cura e prevenzione, sorveglianza e monitoraggio a fronte di difficoltà oggettive che si riscontrano sul territorio http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=85873&fr=n

è stato pubblicato il bollettino farmaco-logico http://www.farmacologico.it/bollettino-7-42020/

aggiornamento 2 giugno

fatti più in la… vecchia canzone come don’t stay so close to me

retroD Physical distancing of at least 1 meter (3.3 feet) is associated with lower risk for spread of coronaviruses, according to a meta-analysis in the Lancet.https://www.youtube.com/watch?v=aRABCGXEUXo

aggiornamento 1 giugno

Ora il D.G. si accorge dei MMG ? ..forse…
„grazie all’incessante all’operato dei medici di famiglia“

Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/cronaca/i-dieci-nuovi-contagi-sono-tutti-asintomatici-cinque-di-questo-sono-in-case-di-riposo.html

aggiornamento 30 maggio

In sintesi, il periodo infettivo di SARS-CoV-2 negli individui sintomatici può iniziare circa 2 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e persiste per circa 7-10 giorni dopo insorgenza dei sintomi.

sierologia ? forse..

Noi immunologi sapevamo che solitamente un virus quando entra nell’organismo induce la produzione di anticorpi IgM (immunoglobuline) e poi di anticorpi IgG. Era una regola fissa. Invece adesso vediamo comparire le IgM senza che poi siano seguite dalle IgG. Oppure le IgM arrivano tardi, alla terza settimana dall’avvio dell’infezione, anziché subito dopo il contatto con l’agente estraneo. Prima era scontato che le IgM corrispondessero alla fase acuta della malattia e che le IgG indicassero un’infezione pregressa. Sappiamo per certo però che i pazienti gravi, ricoverati in terapia intensiva, sviluppano IgG che sono neutralizzanti, protettive…Siamo sicuri che questo virus lascia una traccia ma non sappiamo come interpretarla. Quindi non ci sono i presupposti per parlare di patenti di immunità https://www.corriere.it/politica/20_maggio_31/foche-coronavirus-seconda-ondata-dicembre-ma-meno-feroce-637cea26-a29e-11ea-bc2b-bdd292787b00.shtml

Triste constatare che noi del sindacato non siamo diversi,eppur qualcosa potremmo fare…

E non sappiamo unirci neanche di fronte alla più grande tragedia del nostro tempo. Soltanto insieme si può pensare di affrontare una sfida come questa. Ma anche in questi mesi, ovunque, hanno prevalso i protagonismi, le furbizie, le polemiche astiose, il piccolo cabotaggio. Costruiamo i muri, ma ovviamente i muri non ci difendono e il virus invisibile dilaga.https://www.corriere.it/cronache/20_maggio_30/cardinale-zuppi-non-sappiamo-unirci-neanche-fronte-massima-tragedia-nostro-tempo-310ef8a6-a2a1-11ea-bc2b-bdd292787b00.shtml

aggiornamento 24 maggio

…clorochina si mette su una brutta china

https://www.lastampa.it/esteri/2020/05/27/news/la-francia-vieta-l-idroclorochina-aumenta-il-rischio-mortalita-nei-malati-covid-1.38895630

https://www.repubblica.it/esteri/2020/05/24/news/francia_verso_un_dietrofront_sull_uso_dell_idrossiclorochina-257510182/?ref=RHPPTP-BH-I257382566-C12-P3-S2.4-T1

aggiornamento 22 maggio

Edipo e la pandemia di Coronavirus : La tragedia sofoclea ci insegna ad accettare i limiti della nostra esistenza. Il coronavirus è un promemoria della nostra vulnerabilità e della nostra finitudine….La medicina è al suo meglio quando restituisce i singoli pazienti al mondo dell’amore.

https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2766555?guestAccessKey=1f800c03-51c6-4f6f-a3f4-0e0a0d878a76&utm_source=silverchair&utm_medium=email&utm_campaign=article_alert-jama&utm_content=olf&utm_term=052120

https://video.lastampa.it/dossier/coronavirus/coronavirus-il-racconto-choc-della-figlia-di-un-medico-morto-mi-hanno-chiesto-di-scegliere-tra-una-bara-di-zinco-o-di-legno-senza-dirmi-che-fosse-morto/112933/112946

20 maggio

I titoli sono per forza sintetici riportando solo una parte della notizia,Anche stavolta si accaniscono col singolo MMG tralasciando ‘le ‘due,tre decine’ degli altri operatori.’Ci permettiamo di ricordare che le linee guida dell’asl prevedevano il triage telefonico e l’eventuale attivazione del 118.Chi ha effettuato visite l’ha fatto a proprio rischio con DPI inadeguati seppur forniti dalla stessa asl (contrariamente alle varie task force)!

https://www.liberta.it/notizie-ansa/omsno-prove-efficacia-idrossiclorochina/

16 maggio

dopo il kommissario ora l’assessore …ma la musica non cambia,Sempre e solo ospedale,di territorio non si parla.Spreconi indisciplinati,per voi MMG niente tamponi, al massimo la sierologia (solo come prescrittori obbligati di screening epidemiologici non diagnostici) Il medico di famiglia in Lombardia e Veneto INVECE può prescrivere anche il tampone.

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/05/16/estendere-il-tampone-anche-ai-degenti-che-entrano-ed-escono-dagli-ospedali/

mentre su Annals qualche dubbio sulla validità dei tamponi…https://www.acpjournals.org/doi/10.7326/M20-1495The probability of false-negative results is 100% on the day of exposure, falling to 38% when symptoms begin roughly 4 days later and then to 20% at 3 days after symptom onset. Then it begins to increase again

aggiornamento 15 maggio

con decorrenza lunedì 18 maggio p.v. sarà ripresa l’attività di prelievo ordinario per prestazioni di Laboratorio prenotazione per ora solo presso le Farmacie Perno. “Sono un detrattore dei guanti, a meno che non vengano cambiati in continuazione: ogni volta che ci portiamo le mani a bocca o naso o che tocchiamo una superficie potenzialmente infetta”.

prendiamo atto che la Fimmg regionale ha indicato che il rilascio della richiesta per l’effettuazione degli esami sierologici dei pazienti nei laboratori privati rimane gratuito.Negli ultimi giorni sono radicalmente cambiate le regole :ora non sono più solo i MMG a dover prescrivere (difficile anzi impossibile negare a un pz la richiesta pur in presenza di dubbi sul valore del risultato) e compete al direttore di laboratorio l’obbligo della denuncia all’igiene pubblica dei pazienti sieropositivi . Rimane il dubbio se la prescrizione di un esame a fini epidemiologici e non diagnostici faccia parte degli obblighi convenzionali.Meglio così….

a sensibilità del test molecolare per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 può essere bassa (questo dipende probabilmente da vari fattori: errata tecnica di esecuzione, scarso materiale prelevato, bassa carica virale presente nelle mucose nasali e faringee, etc).Per considerare “guarito” un paziente è necessario che almeno due test consecitivi siano negativiQuale la probabilita’ di essere portatori  (e quindi contagiosi) con un test sierologico positivo per IgG e negativo pr IgM se la sensibilita’ del tampone non e’ cambiata negli ultimi giorni (inferiore al 40% negli asintomatici), avremo che nei soggetti positivi al test ma  asintomatici la percentuale di falsi negativi si aggirerebbe sul 60%. Mi pare inaccettabile. Ovviamente aumentando il numero dei tamponi, diciamo tre, la  sensibilita’ si eleverebbe ad oltre in 90% ma  non ci sono direttive in questo senso. Tanto vale NON eseguire il tampone (Stucchi)

aggiornamento 14 maggio

i circa 40 mila medici di famiglia nella partita contro il virus, in base al piano sanità, si limiteranno al triage telefonico. 

Per potenziare l’assistenza territoriale arriva l’infermiere di famiglia, si assumeranno 9.600 infermieri, pagati 30 euro l’ora per un monte ore massimo di 35. Circa 3mila euro al mese per seguire a domicilio i 65mila pazienti Covid meno gravi in isolamento domiciliare. Compito che spetterà alle Usca

https://www.lastampa.it/cronaca/2020/05/14/news/decreto-rilancio-assistenza-diffusa-piu-fondi-per-i-medici-e-per-gli-ospedali-1.38840408

Mano tesa anche agli assistiti già in trattamento con medicinali rimborsabili, che potranno continuare a prendere in farmacia per altri 30 giorni con la vecchia ricetta. Per le nuove prescrizioni è prevista invece una durata massima di 60 giorni.

Il decreto d’emergenza fa promesse a tutti, ma mantenerle è difficile

Arcuri: «Sui 50 cent critiche da ricchi. Attenti ai test sierologici inutili»vanno evitati i cosiddetti test rapidi. Le cliniche fanno pagare cittadini ignari per test che non servono a nulla www.corriere.it

https://www.unboundmedicine.com/medline/citation/32392282/Association_of_Treatment_With_Hydroxychloroquine_or_Azithromycin_With_In-Hospital_Mortality_in_Patients_With_COVID-19_in_New_York_State.

aggiornamento 12 maggio

Ulteriore cambiamento sul sito che pubblica le veline regionali (l’asl preferisce dilettarsi con email su altre tematiche) :scompare ‘medico di medicina generale ‘sostituito da un più generico ‘un medico ‘ (van bene tutti !)

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/05/12/partito-da-monticelli-lo-screening-sierologico-la-prossima-settimana-arriva-a-piacenza/

aggiornamento 11 maggio

Test sierologici, pronto il piano regionale: aumentano i laboratori autorizzati a Piacenza: Aris,Realab,Unique,Fontana,Lifebrain. Indicato il costo di riferimento 25
„Confermato il no al fai da te per i privati cittadini, che potranno sottoporsi al test solo con prescrizione medica e a pagamento“ (non si capisce se riferito alla prescrizione e/o all’esame)

Il ruolo dei medici di medicina generale
Indispensabile dunque, per i privati cittadini, rivolgersi al proprio medico di medicina generale, che svolge un ruolo centrale perché deve valutare caso per caso la richiesta dei propri assistiti, rilasciando la ricetta bianca nei casi ritenuti pertinenti. Oltre alla valutazione clinica del paziente, il medico valuterà ad esempio, se ha avuto contatti stretti recenti con un soggetto positivo, se vive in un condominio dove abitano persone positive.
https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/05/11/test-sierologici-pronto-il-piano-regionale-isolamento-e-tampone-per-chi-e-positivo-agli-anticorpi/

indispensabile ma non obbligatorio !

In particolare, in caso di positività, il direttore sanitario del laboratorio deve avvisare il Dipartimento di Sanità Pubblica della necessità di eseguire il tampone da parte del cittadino o dei risultati del tampone stesso, (No MMG)

così scrive il giornale locale..siamo in attesa di conoscere la posizione della FRER visto che l’assessore asserisce„Dopo un positivo confronto con le associazioni di rappresentanza dei medici di medicina generale“ .Non ci aspettiamo nulla di buono

file:///C:/Users/Admin/Downloads/Elenco%20dei%20test%20sierologici_8mag.pdf

aggiornemento 10 maggio

Di fronte alle legittime proteste dei MMg la regione comincia ,forse, a ragionare.’Servirà infatti la ricetta bianca, che certo non verrà rilasciata in automatico, né, tantomeno, si tratterà di un passaggio formale’ L’assessore subentrato al Kommissario, chiede il nostro aiuto e inizia a trattare. Attendiamo domani la delibera di giunta .http://www.ilpiacenza.it/attualita/la-regione-il-prossimo-mese-altri-200mila-test-sierologici-nei-territori.html

dalla fimmg di Bologna, per ora:

aggiornamento 9 maggio

In relazione a quanto apparso sulla stampa in tema di prescrizione degli esami sierologici per il COVID 19 il direttivo della sezione Fimmg di Piacenza ritiene che tali prescrizioni non facciano parte degli obblighi previsti dalle convenzioni vigenti.Come chiaramente scritto nell’articolo sul giornale locale che si rifà a direttive regionali ‘ trattandosi di un documento rilasciato nell’ambito della medicina privata’ la convenzione nazionale e regionale non può regolare un rapporto tra privati (medico-cittadino -laboratori analisi) .. In considerazione del grave periodo emergenziale lascia al singolo la scelta dell’eventuale rilascio gratuito.

https://crm.fimmg.org/upload/crm_fimmg/files/20200509_Coronavirus_Protocollo_gestione_studi_mmg.pdf

E adesso chi lo dice a Trump ?…. hydroxychloroquine administration was not associated with either a greatly lowered or an increased risk of the composite end point of intubation or death https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2012410?query=C19

Test sierologico negativo a) soggetto che non è mai venuto in contatto con il virus, quindi suscettibile b) soggetto infetto durante la fase iniziale in cui non si sono ancora sviluppati gli anticorpi

Test sierologico positivoa) positività solo per IgM: soggetto molto probabilmente infetto in cui non si sono ancora sviluppate le IgG b) positività per IgM e IgG: soggetto che è venuto in contatto con il virus e che, verosimilmente, non lo ha ancora eliminato c) positività solo per IgG: soggetto che è venuto in contatto con il virus; potrebbe essere ancora positivo per il coronavirus oppure averlo già eliminato. ( il tampone ha una sensibilità attorno al 70-80% che dipende anche dalla corretta tecnica di esecuzione )

ma rimangono molte domande, in particolare per quanto tempo dura l’immunità negli individui, sia asintomatici che sintomatici, che sono infetti da SARS-CoV-2. Sethuraman N, Jeremiah SS, Ryo A. Interpretazione dei test diagnostici per SARS-CoV-2. JAMA. Pubblicato online il 06 maggio 2020. doi: 10.1001 / jama.2020.8259

forse anche la lega sta cambiando idea ..
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/03/coronavirus-quando-la-lega-diceva-che-dai-medici-di-famiglia-non-va-piu-nessuno/5758728/

7 maggio

con improvvido avviso regionale foriero di burocratici effetti :
per i privati cittadini che desiderano effettuare il test sierologico c’è una novità: sarà sufficiente rivolgersi ad un medico di fiducia per chiedere la prescrizione del test, che poi dovrà essere effettuato presso i laboratori autorizzati.
Se il sanitario riterrà appropriata la richiesta, redigerà una “ricetta bianca”, che potrà anche essere inviata in foto sullo smartphone del paziente.
https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/05/07/test-sierologici-possibili-da-martedi-tutte-le-informazioni-e-i-laboratori-autorizzati/

Appropriata ? quali i criteri ? e chi non ha whatsapp?

non pare esserci scampo
https://www.corriere.it/cronache/20_maggio_07/tampone-test-sangue-chi-vanno-chiesti-d003d4c6-909b-11ea-b981-878bbbd902eb.shtml

però dal sito regionale indicato nell’articolo di Libertà si riporta : Ad oggi il test sierologico può essere condotto solo all’interno di un progetto presentato dalle Aziende e rivolto ai propri dipendenti e non è autorizzabile la prestazione rivolta a privati cittadini.  I laboratori possono fare istanza di autorizzazione all’esecuzione di test sierologic(fac-simile) (docx, 26.66 KB) esclusivamente nell’ambito del progetto complessivo che il datore di lavoro concorda con il supporto del medico competente


http://salute.regione.emilia-romagna.it/tutto-sul-coronavirus/test-sierologici/test-sierologici-faq

aggiornamento 6 maggio

Sono numerose, inoltre, le segnalazioni che giungono al Servizio inerenti la ferma posizione di alcuni datori di lavoro di vincolare il rientro in azienda all’esecuzione del tampone per:
· soggetti assenti da lavoro a causa di sintomatologia respiratoria simil COVID-19 per i quali non si è proceduto all’esecuzione del test molecolare
· soggetti risultati contatti stretti di pazienti positivi.
Si ricorda che l’esecuzione del tampone è al momento disposta UNICAMENTE
dalle Strutture Sanitarie competenti secondo protocolli specifici condotti nel rispetto delle regole proprie dell’indagine epidemiologica in caso di malattia infettiva diffusiva.
Nel primo caso, dunque, dovrà ritenersi sufficiente l’attestazione di chiusura del periodo di malattia da parte del Medico Curante il quale avrà accertato la piena risoluzione della sintomatologia clinica presentata.
Per quanto concerne il secondo caso, si ricorda che i contatti stretti sono sottoposti ad isolamento domiciliare obbligatorio durante il quale le loro condizioni cliniche sono strettamente monitorate attraverso le modalità di sorveglianza attiva stabilite dalla normativa. La ripresa della vita sociale e lavorativa non è, dunque, una scelta arbitraria del cittadino ma viene autorizzata dal Servizio di Igiene Pubblica tramite certificazione ufficiale
inviata anche al curante.
Si ribadisce, dunque, che in nessun caso il datore di lavoro ha facoltà di richiedere accertamenti (ivi comprese visite di controllo da parte de medico competente) al di fuori delle modalità consentite per legge.

prime indicazioni operative per l’attività clinica :

aggiornamento 5 maggio ei fu

solita manfrina :prima annunciano poi,eventualmente, trattano …come sarebbero contenti di averci come dipendenti obbedienti cui imporre il da farsi !!!! ma ,come disse il nostro D.G. in comitato,per fortuna ci sono gli infermieri…e le case della salute

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/05/05/test-sierologici-esami-su-60mila-piacentini/

L’azienda Usl di Piacenza, inoltre, in questi giorni valuterà la possibilità di un accordo con i medici di medicina generale per poter contare sulla collaborazione della loro rete di ambulatori.

e pensare che esistono forti dubbi; Coronavirus. I test sierologici sono veramente utili? I dubbi di due ricercatori della Yale University Alla base delle argomentazioni proposte nell’editoriale, la scarsa conoscenza della risposta anticorpale a Sars-CoV-2 in individui asintomatici e la necessità di studi di validazione che escludano la possibilità di una reattività crociata con i quattro coronavirus prevalenti, tra cui il comune raffreddore
http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=84862&fr=n

Ma l’importante è apparire non essere !la scienza sotto i tacchi.

La Fimmg regionale reagisce

2 maggio

solo centro Fisiomed di Fiorenzuola autorizzato sierologia
La delibera di Giunta Regionale del 16 aprile 2020 vieta i test sierologici su privati cittadini e la loro commercializzazione per autodiagnosi

A Reggio discutono e fanno un accordo mentre dalla nostra ASL nulla di nuovo, silenzio …..anche dopo il comunicato delle OOSS piacentine e intanto con la scusa dell’emergenza la regione non rispetta il principio della libertà di scelta del cittadino,disattende la convenzione vigente e cerca di farsi una convenzione a proprio uso e consumo

mentre in Cina… forse non han più tamponi ?li han venduti a PC

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/05/02/coronavirus-altri-sei-morti-e-60-nuovi-contagi-a-piacenza/

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/05/01/coronavirus-ancora-6-decessi-e-53-nuovi-casi-di-positivita-a-piacenza/

https://www.lastampa.it/esteri/2020/05/02/news/cina-un-solo-nuovo-contagio-in-24-ore-quasi-1900-morti-negli-usa-1.38795881

tanto per farci un’idea dei test sierologici
https://www.bioworld.com/COVID19diagnostics

aggiornamento 29 aprile

physicians must be the voice of reason and lead by example. https://tinyurl.com/y7ywwno6

Angiotensin-converting–enzyme inhibitors and angiotensin-receptor blockers were associated with improved outcomes in two of three observational studies. good or neutral not bad

28 aprile

si riparte ? attendiamo informazioni oltre ai proclami….per ora la nostra asl si dedica all’invio di missive dedicate ad altri temi..

http://www.ilpiacenza.it/cronaca/visite-esami-e-ricoveri-programmati-dal-28-aprile-si-riparte-con-l-attivita-ordinaria-anche-a-piacenza.html

aggiornamento 27 aprile

https://www.idsociety.org/practice-guideline/covid-19-guideline-infection-prevention/

Although we have not established the infectivity of the virus detected in these hospital areas, we propose that SARS-CoV-2 may have the potential to be transmitted via aerosols. Our results indicate that room ventilation, open space, sanitization of protective apparel, and proper use and disinfection of toilet areas can effectively limit the concentration of SARS-CoV-2 RNA in aerosols

Cats: Two pet cats in New York have tested positive for SARS-CoV-2. The CDC assures the public that the cats are expected to make a complete recovery. In one household, no humans were confirmed to have COVID-19. The CDC recommends that dogs and cats also follow social distancing guidelines.

Peak infectivity COVID is estimated to occur 2 days before symptom onset.

22 aprile

Sforza Fogliani: «La sanità privata è nel mirino»
„. E tiriamo un pietoso velo su come sono stati trattati i medici di famiglia: li si sono forniti dei formulari e degli elenchi di domande, ma di nient’altro, e non certo dei camici protettivi. Maria Luigia, per il colera del 1855, aveva fatto molto meglio: gli aveva dato dei camici inamidati, mettendoli a loro disposizione in appositi locali dislocati in ogni quartiere sia di Piacenza che di Parma perché medici e causidici li avessero alla bisogna a portata di mano“

Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/attualita/sforza-fogliani-la-sanita-privata-e-nel-mirino.html

21 aprile

Invitiamo i soci a ritirare le visiere protettive inviate dalla Fimmg nazionale nella sede di Via Gioia 20b

https://rep.repubblica.it/pwa/locali/2020/04/21/news/radiology-254620325/?ref=RHPPTP-BH-I254634961-C12-P3-S4.4-T1

AGGIORNAMENTO 20 aprile

Modelli di gestione territoriale da parte dei MMG

http://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=30830&lang=it

Sulla Stampa si ripete che è necessario il nostro coinvolgimento e la nostra protezione ! dalla Cina con protezioni

https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2020/04/20/news/i-medici-italiani-chiedono-aiuto-ai-colleghi-cinesi-qui-impreparati-1.38738195

Le tetracicline vengono anche assorbite bene dal polmone, e sono relativamente sicure, o comunque molto più sicure dell’idrossiclorochina ?

The tests measure IgM or IgG antibodies, but IgM antibodies may not develop at all, and IgG antibodies usually don’t develop until later in the disease process. Therefore, using such tests to diagnose COVID-19 will miss infectio
One infectious disease expert told the Times: “People don’t understand how dangerous this test is. We sacrificed quality for speed.” ns.
FDA letter to healthcare providers (Free)

aggiornamento 18 aprile

Dura realtà : No therapies have been shown effective to date.
file:///C:/Users/Admin/Downloads/jama_sanders_2020_rv_200005.pdf

One analysis suggested that intermittent social distancing may need to be maintained through 2022

aggiornamento 16 aprile

La Fimmg di Piacenza offre gratuitamente agli iscritti la piattaforma MEDISTREAM (certificata privacy) .Contattare segreteria.

molti sieronegativi tra operatori sanitari … solo 260 immunizzati su 1400 : funzionano le misure di prevenzione .o non funziona il test o è un killer che non lascia tracce……
https://www.liberta.it/uncategorized/2020/04/16/test-sugli-operatori-sanitari-solo-due-casi-positivi-e-circa-260-immunizzati/

No ai test fai-da-te, “per scongiurare il rischio di risultati non idonei, dando false certezze e innescando potenziali comportamenti a rischio se effettuati su privati cittadini al di fuori del percorso di screening regionale”.
https://www.piacenzasera.it/2020/04/no-ai-test-fai-da-te-quelli-sierologici-rapidi-solo-nel-percorso-di-screening-regionale/337894/

https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_16/coronavirus-esiti-primi-test-anticorpi-10percento-casi-59574716-8021-11ea-8804-717fbf79e066.shtml

https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_15/aziende-fai-te-lavorare-test-dipendenti-li-pago-io-0391e4cc-7f4e-11ea-a4e3-847238ee431e.shtmlh

Per combattere e provare a vincere la battaglia col coronavirus serve invece presenza capillare sul territorio: cioè medici di base competenti, rapporti continui tra medici e aziende sanitarie, una mappatura dettagliata dei contagi, il contenimento immediato dei nuovi focolai in massimo 24 ore, la diagnostica a domicilio.  DaGuerra (Oms): «Cosa ha sbagliato la Lombardia»

aggiornamento 15 aprile

come temevamo :
La Regione Emilia-Romagna impedirà la somministrazione dei test sierologici di immunità al Covid-19 sui cittadini privati. A Piacenza i Nas hanno già sequestrato un laboratorio”.

Ogg.Richiesta incontro (anche virtuale)

Le OOSS dei MMG di Piacenza richiedono un incontro (virtuale)con la Direzione dell’Azienda Sanitaria di Piacenza.

Dal 21 febbraio da quando fu segnalato il primo caso di COVID19 ,fra l’altro in una provincia vicino alla nostra ,sono passati 55 giorni (alla data del 15.04.2020).Piacenza ha il triste record di contagiati fra il personale sanitario medico e paramedico impiegato non solo nelle strutture ospedaliere o private accreditate ma anche in strutture residenziali

I MMG anche nella ns provincia non si sono mai astenuti nell’affrontare in prima linea non solo l’ondata di patologia legata la coronavirus ma anche continuando l’attività clinica di supporto a tutte le patologie di loro pertinenza.

Si fa notare come di fronte alla grande massa di richieste di visite , di consulenze e di certificazioni , in momenti di confusione e mancanza spesso di indicazioni precise e puntuali sull’operato da tenere, i mmg si sono organizzati come hanno potuto.

E’ stato un “ come hanno potuto” che ha messo in ginocchio la categoria con un alto numero di medici risultati positivi e diversi ricoverati in ospedale.In tutto questo dobbiamo far notare con chiarezza, come già fatto in alcuni tavoli di confronto, che l’AUSL di Piacenza ci ha lasciati soli nell’affrontare questa emergenza.Ha preferito consentire che figure ospedaliere (fornite di tutto punto) potessero uscire dai reparti ed agire sul territorio

Rilevano altresi che

  • l’ultimo decreto governativo riporta che i mmg ‘ nel caso in cui non siano dotati di dispositivi di protezione individuale Dpi idonei, o in via straordinaria ove fosse richiesto dalla Regioni, per la sorveglianza clinica dei pazienti in quarantena o isolamento o in fase di guarigione dimessi precocemente dagli ospedali’ dovrebbero dotarsi di sistemi per il video consulto’ .
  • esaminata la letteratura scientifica che riporta come la percentuale di falsi negativi risultanti dai tamponi sia da ritenersi tra il 30-40% in attesa della validazione dei test sierologici (1 paziente su tre) e la possibile contagiosità dei soggetti ben al di là dei 14 giorni fino ad ora considerati sufficienti (vedi bibliografia internazionale)
  • considerato quanto è stato fornito fino ad ora da codesta Ausl : n1 occhiali protettivi (più di 15 gg fa),camici monouso, guanti , copri calzari e copri capo monouso, 1100 ml gel idroalcolico,7 mascherine ffp3-2 (NR !) ,mascherine chirurgiche di diversa foggia
  • rilevato inoltre che l’ ultima fornitura di solo 5 mascherine denominate KN95 (standar cinese) non riporta impresso l’ indispensabile marchio CE e neppure i dati delle normative AIFA di riferimento, cagionando ovvie perplessità e remore nell’ impiego più intensivo.

Ritengono che le protezioni DPI fino ad ora consegnate ai MMG non possano ritenersi adeguate e idonee ad evitare il contagio attivo e passivo

Chiedono di

  1. mettere in sicurezza tutti i mmg e ,ove presente, il personale sanitario e di segreteria fornendo maggiori quantità di presidi di protezione almeno simili a quelli messi a disposizione della task force così ben documentate da media locali e mondiali (v sotto)
  2. programmare con una tempistica precisa test sierologici per tutti i MMG della provincia di Piacenza al fine di poter lavorare in sicurezza, test che si stanno eseguendo per altro già in ospedale nonostante non si sia ancora stabilita la loro valenza scientifica.Evitiamo,se possibile, l’esperienza fatta coi tamponi per l’RNA virale eseguiti sulla asintomatica popolazione politica (sindaci, assessori ecc) in periodi di estrema scarsità di test effettuabili solo nei pubblici laboratori e non sui MMG a contatto con malati e anziani.Tra le cause della strage nelle RSA vi è quella legata alla mancanza di prevenzione nel personale sanitario che vi lavora !
  3. valutare modalità di riconoscimento del lavoro svolto e di sostegno nell’eventualità di attivazione del videoconsulto
  4. migliorare e semplificare i moduli delle certificazioni richieste in questo periodo
  5. prevedere le possibili evoluzioni dei pdta in corso e valutare lo stato di attuazione dei vari accordi locali ancora attivi

FIMMG SNAMI SIMET

https://www.liberta.it/wp-content/uploads/2020/04/luigi-cavanna-gabriele-cremona-coronavirus.jpg

https://www.jwatch.org/fw116548/2020/04/13/sars-cov-2-antibodies-undetectable-some-recovered?query=pfw&jwd=000020015002&jspc=FPG

 
1. Wang W et al. Detection of SARS-CoV-2 in different types of clinical specimens. JAMA. Pubblicato online in data 11 marzo 2020.

1. Chen C et al. SARS-CoV-2 – Positive Sputum and Feces After Conversion of Pharyngeal Samples in Patients With COVID-19. Ann Intern Med. Pubblicato online il 30 marzo 2020

Chen C et al. SARS-CoV-2 – Positive Sputum and Feces After Conversion of Pharyngeal Samples in Patients With COVID-19. Ann Intern Med. Pubblicato online il 30 marzo 2020.

https://www.jwatch.org/fw116541/2020/04/11/latest-covid-19-news-week-ending-apr-11?query=pfwRS&jwd=000020015002&jspc=FPG


 Kampf G et al. Persistence of coronaviruses on inanimate surfaces and their inactivation with biocidal agents. J Hosp Infect. 2020 Mar;104(3):246-251.

2. van Doremalen N et al. Aerosol and Surface Stability of SARS-CoV-2 as Compared 
with SARS-CoV-1. N Engl J Med. 2020 Mar 17. doi: 10.1056/NEJMc2004973.

2. Bartoszko JJ et al. Medical Mask vs N95 Respirators for Preventing COVID-19 in Health Care Workers. A Systematic Review and meta-Analysis fo Randomized Trials. Influenza and Other Respiratory Viruses. Pubblicato il 4 aprile 2020.
https://doi.org/10.1111/irv.12745

3. Bae S et al. Effectiveness of Surgical and Cotton Masks in Blocking SARS-CoV-2: A Controlled Comparison in 4 Patients. Ann Intern Med. Pubblicato online il 6 aprile 2020.

aggiornamento 10 aprile

Gomma naturale dal dente di leone. Positivi i primi test sugli ...
Soffio dei soffi, tutto è soffio
Qohelet

La sezione di Piacenza rileva con disappunto che l’azienda non ritiene necessario consultare le organizzazioni sindacali nelle decisioni che riguardano la medicina generale. Comprendiamo lo stato di emergenza ma riteniamo che alcune scelte potessero essere meglio gestite (ad es. certificazioni e distribuzione farmaci) anche in termini di comunicazione.

In uno spirito di grande collaborazione cerchiamo di non essere di ostacolo ma di contribuire alla migliore gestione possibile.

A tempo opportuno ci riserviamo, però, di puntualizzare , difendendo la medicina generale perché non sia vano il sacrificio di tanti nostri colleghi . Veri eroi inviati in prima linea senza protezioni ,senza poter prescrivere farmaci e senza fotografi al seguito

I migliori e solitari auguri a tutti voi

https://www.open.online/2020/04/10/coronavirus-il-drammatico-racconto-di-un-medico-di-base-milanese-visitiamo-i-malati-di-covid-ma-niente-tamponi-e-se-siamo-infetti/

9 aprile

ecco come il governo ringrazia

https://www.enpam.it/2020/600-euro-congelati-che-fare/


oggi sono stati sbloccati gli incrementi contrattuali per i medici di famiglia, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali. Lo prevede il Dl imprese. “Al fine di corrispondere al maggior impegno richiesto ai medici convenzionati per garantire la continuità assistenziale durante l’emergenza in corso – si afferma – la norma anticipa gli effetti economici relativi all’Accordo collettivo nazionale 2016-18 previsti per la Medicina convenzionata”.

2016-18 !!!!! anticipa ?

ora ci sarà un incremento contrattuale pari a circa 2-300 euro al mese. C’è finalmente un segno di attenzione per la categoria, anche se si riconosce ai medici quanto loro già spettava
La Fimmg, inoltre, ha messo a punto un proprio applicativo digitale già usato da 11mila medici per varie funzioni: “Il costo annuale è di 50 euro – spiega Scotti – ma la nuova funzione del video consulto sarà a costo zero”

aggiornamento 8 aprile

incredibile … MMG compresi

Mille euro a tutti i medici, infermieri e operatori in prima linea contro il Coronavirus
„n riconoscimento in media di 1.000 euro a ognuno dei circa 60mila medici, infermieri, operatori sociosanitari dell’Emilia-Romagna, per il lavoro straordinario che stanno facendo ogni giorno in prima linea per fronteggiare l’emergenza sanitaria e curare le persone. Compresi i medici di medicina generale“

Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/cronaca/mille-euro-a-tutti-i-medici-infermieri-e-operatori-in-prima-linea-contro-il-coronavirus.html

i NAS fermano dosaggi sierologici.

https://www.aifa.gov.it/web/guest/-/estensione-della-proroga-dei-piani-terapeutici-aifa-in-teme-di-contenimento-e-gestione-dell-emergenza-epidemiologica-da-covid-19

Surgical and cotton face masks appear ineffective for blocking SARS-CoV-2 when COVID-19 patients cough, according to a small study in the Annals of Internal Medicine.

I fattori più importanti associati al rischio di sviluppo di una severa insufficienza respiratoria risultarono i seguenti:

età >/= 65 anni
presenza di alterazioni della coagulazione
neutrofilia
comprossione di uno o più organi
aumento d-dimero

Aritmogenicità di idrossiclorochina e azitromicina

Il prolungamento dell’intervallo QT indotto da farmaci [4] è considerato un indicatore surrogato di aumentato rischio di torsioni di punta (TdP), una tachicardia ventricolare polimorfica potenzialmente letale. 
Tuttavia, la relazione tra prolungamento dell’intervallo QT e rischio di TdP è complessa e poco chiara. Il rischio di TdP non è una funzione lineare della durata del QT né dell’entità del cambiamento; alcuni farmaci che prolungano il QTc non sono associati ad un aumento della morte aritmica.
studi in vivo non hanno mostrato effetti aritmici sinergici dell’azitromicina con o senza clorochina/idrossiclorochina.  però
una recente nota dell’AIFA non prevede la possibilità di questa associazione. Per i colleghi MMG che la usano è consigliabile richiedere il consenso informato

7 aprile

Paracetamol should be used in preference to non-steroidal anti-inflammatory drugs for managing fever in patients with suspected covid-19 until more evidence is available on the safety of NSAIDs,


https://www.bmj.com/content/369/bmj.m1409

5 aprtle

https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2020/04/04/news/coronavirus_medici_regole_protezione-253154557/?ref=RHPPLF-BH-I253137683-C8-P2-S2.5-T1

Muoiono a decine, in certe strutture non c’è nemmeno posto dove mettere le bare e i cadaveri restano per ore nei loro letti, vicino ai vivi. Muoiono senza farmaci sperimentali e senza ricovero. Sono troppo fragili per qualunque tentativo di cura, spesso anche solo per il trasferimento in ospedale. I nostri anziani non autosufficienti se ne vanno così, vittime di una strage silenziosa. Non sappiamo nemmeno quanti sono a lasciare figli e nipoti senza nemmeno un saluto….
 Le residenze per anziani sono ancora al centro della crisi, per molti motivi, il primo dei quali è la trascuratezza da parte delle autorità politiche. In Lombardia e in Veneto (ricordo che in queste due regioni sono ospiti delle residenze quasi 100.000 nostri concittadini) il grido di dolore che si è levato da molte strutture e da chi le rappresenta non è stato colto né sono state prese adeguate misure. I problemi sono ancora tutti aperti e vanno dalla mancanza di protezioni individuali, dall’impossibilità in molte strutture di predisporre nuclei separati per gli ospiti Covid-19, alla scarsità di personale dovuta sia alle malattie sia alle numerose trasmigrazioni verso gli ospedali, alla crisi economica che si va allargando a causa del blocco degli ingressi (misura di per sé necessaria, ma che provoca una rilevante riduzione delle entrate in strutture con i bilanci in delicato equilibrio). Vi è poi l’annosa questione dei tamponi, che si sono mostrati in molti casi poco affidabili (non si impiantano laboratori così delicati in pochi giorni!). In sintesi, le residenze per anziani non possono restare cluster chiusi, focolai che continuano a fare vittime. Speriamo che almeno nella prospettiva della ripresa vi sia maggiore attenzione collettiva

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/04/05/trasferimento-paziente-e-rapporto-tra-covid-e-polmoniti-dei-mesi-scorsi-la-precisazione-dellausl/

4 aprile

Finalmente l’azienda comunica che anche ai MMG piacentini viene data la possibilità di fornire ai pazienti la terapia con idrossiclorochina .

dura minga dura no …..fino dal tempo dei garibaldini (idrossicloro)CHINAMARTINI …come al tempo d’oggidì

aggiornamento 2 aprile

Per la decontaminazione certificata dello Studio Medico contattare segreteria

test sierologici :dubbi…

https://www.agi.it/salute/news/2020-04-03/coronavirus-microbiologi-test-8117016/

https://edition.cnn.com/2020/04/02/health/fda-coronavirus-antibody-test-authorization/index.html

The FDA said in its letter that initial antibodies against coronavirus are “generally detectable in blood several days after initial infection,” but the agency cautioned that “levels over the course of infection are not well characterized.

però l’EMA :
https://www.ema.europa.eu/en/news/covid-19-chloroquine-hydroxychloroquine-only-be-used-clinical-trials-emergency-use-programmes

Both chloroquine and hydroxychloroquine can have serious side effects, especially at high doses or when combined with other medicines. They must not be used without a prescription and without supervision by a doctor;

A randomized trial among 62 patients hospitalized with COVID-19 in China suggests that hydroxychloroquine may help shorten the time to clinical recovery. (The study has not yet been peer-reviewed.) Meanwhile, the FDA has announced shortages of hydroxychloroquine and chloroquine “due to a significant surge in demand.”

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMp2005630?query=featured_coronavirus

i pazienti artritici venivano posti  in terapia senza un ecg preliminare  dai reumatologi…e adesso per 6 giorni di terapia  a dosaggio modesto ci fanno tutte ste storie

https://www.bmj.com/content/369/bmj.m1335

aggiornamento 1 aprile

La sezione di Piacenza mette a disposizione dei medici gel igienizzante e occhiali monouso.Ci stiamo attivando per le spedizioni ai colleghi fuori città . Nel frattempo è possibile il ritiro in via Gioia 20b  tutti giorni feriali dalle 8 alle 19 0523388911

si dispone che il medico di famiglia certifichi in una materia che la legge esplicita essere di competenza dell’autorità sanitaria .La FIMMG ritiene di non meritare, dopo la mancata distribuzione dei mezzi di difesa personale, anche il tentativo di coinvolgere i MMG in rischi penali e patrimoniali a copertura dell’altrui, non onorata, responsabilità.

ore 13 Dietrofront …compagni

aggiornamento 30

Il ‘certificato di (teorica) guarigione’ rilasciato dal MMG pare possa essere inviato anche via email

Secondo uno studio pubblicato dal New England Medicine [2] il SARS-CoV-2 può rimanere vitale nell’aria per un massimo di tre ore, su rame per un massimo di quattro ore, su cartone fino a 24 ore e su plastica e acciaio fino a due o tre giorni. l’anosmia/iposmia che il paziente molte volte non riferisce. sono presenti in circa due terzi dei casi [2],

La sensibilità del tampone nasale non è elevatissima (con una percentuale di falsi negativi di poco inferiore al 40%). Il tampone faringeo performa ancora peggio (percentuale di falsi negativi di poco inferiore al 70%).
Ovviamente l’associazione di tampone nasale e faringeo aumenta la sensibilità, ma i dati riferiti dagli autori cinesi pongono alcuni dubbi circa la capacità di questo metodo di diagnosticare tutti i casi di malattia.

aggiornamento 26 marzo

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/27/news/coronavirus_autorizzati_in_italia_gli_antimalarici_e_i_farmaci_anti-aids_li_passera_il_sistema_sanitario_nazionale-252448205/?ref=RHPPTP-BH-I252448206-C12-P1-S1.12-T1

https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_26/battaglia-sconfiggere-viruspassa-un-alleanza-farmaci-d89bd9a6-6f9b-11ea-b81d-2856ba22fce7.shtml

chissà se anche i colleghi cubani e russi possono prescrivere Plaquenil o debbono aspettare la dpc.

aggiornamento 25

Diagnostica
– Tampone naso-faringeo per Covid-19 in tutti i casi sospetti (da ripetere eventualmente a 72 ore se negativo)
– Rx Torace, specifico, ma con sensibilità limitata
– Eco torace più sensibile rispetto a Rx Torace (impegno interstiziale con linee B multiple > “white lung”) e predittivo per necessità di IOT (in presenza di consolidamenti multipli)
– TAC più sensibile rispetto a Rx Torace, ma con problemi logistici
– LAB: emocromo, PCR, creatinina, glicemia, albumina, AST ALT, bilirubina, Ag urinari pneumococco e legionella, PT-INR, troponina

aggiornamento 23

Solo dopo la comunicazione sui giornali locali l’azienda oggi pomeriggio ha informato anche i MMG sulle modalità di gestione della ‘task force’.Per diverse ore non abbiamo saputo che risposte dare ai pazienti che chiedevano lumi ,e ,non essendo luminari, era difficile indovinare le intenzioni aziendali. Ora veniamo a sapere che dal 25 marzo potremo attivare tali team che valuteranno , sottoporranno ad indagini ecografiche e potranno fornire terapie ,anche quelle antivirali fino ad ora inibite ai medici curanti (che peraltro in uno studio pubblicato sul NEJM due giorni fa si sono dimostrate assai poco efficaci ).I MMG avranno comunque l’importante compito di compilare un ennesimo modulo .

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2001282?query=featured_coronavirus

no benefit was observed with lopinavir–ritonavir treatment beyond standard care.

Risk Factors for ARDS and Progression to Death Among COVID-19 Patients Daniel Kaul, MD reviewing Wu C et al. JAMA Intern Med 2020 Mar 13 : In an observational study, methylprednisolone treatment was associated with improved outcomes among those with acute respiratory distress syndrome.


https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_marzo_23/coronavirus-che-cosa-fare-se-ho-febbre-guariti-senza-tampone-14-giorni-senza-sintomi-02e6d6fe-6d3d-11ea-ba71-0c6303b9bf2d.shtml

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/03/24/news/didier_raoult_il_medico_francese_che_vuole_curare_il_coronavirus_con_l_idrossiclorochina-252207427/?ref=RHPPTP-BH-I252213795-C12-P10-S3.4-T1

È uno dei farmaci che hanno dati preliminari di “potenziale attività antivirale” nei confronti del coronavirus. Per questo Aifa, l’agenzia del farmaco, ne ha concesso l’uso off label, cioè fuori dalle indicazioni.

aggiornamento 22

Coronavirus, conclusione del periodo di isolamento domiciliare. Ecco cosa fare
„Trascorso il termine comunicato dagli operatori aziendali, se in buone condizioni di salute, possono contattare il proprio medico di famiglia per certificare la guarigione e poi fissare un appuntamento (tramite il numero verde 800.651.941) per effettuare i test finali di controllo nella sede Ausl di piazzale Milano 2, dove è attivo da lunedì 16 marzo un ambulatorio dedicato. Il certificato medico va portato con sé durante lo spostamento ed eventualmente esibito in caso di controlli da parte delle Forze dell’Ordine. La guarigione sarà definitivamente certificata solo con due esiti negativi di altrettanti tamponi».“

Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/cronaca/coronavirus-conclusione-del-periodo-di-isolamento-domiciliare-ecco-cosa-fare.html

I dati presenti in letteratura sono incerti ed è ragionevole ritenere che anche le cosiddette mascherine chirurgiche possano offrire sufficiente protezione verso le infezioni a trasmissione aerea.

L’ISS ha rilasciato un documento sul corretto utilizzo delle mascherine nei vari setting dell’attività sanitaria e per i Medici di Medicina Generale si richiede l’uso di mascherina, occhiali e guanti se si devono visitare pazienti con sintomi respiratori.
Da considerare anche il tempo di esposizione che deve essere il più breve possibile, inferiore a 15 minuti; utile anche aerare la sala e far indossare ai pazienti con sintomi respiratori una mascherina chirurgica.

http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=7320

Fuori dal corpo umano il virus è destinato a morire. Ma la sua resistenza dipende dalle superfici: un giorno sul cartone, 3 su plastica e acciaio . Il consiglio quando si toccano oggetti, così come i soldi, è sempre lo stesso: lavarsi bene le mani

aggiornamento 21

In pratica con il nuovo sistema di invio delle ricette, tramite NRE, è cambiato ben poco, : al posto del promemoria cartaceo in pdf si invia un numero e un codice a barre che sostituisce la prescrizione. Resta il problema dei pazienti, anziani e giovani, in maggioranza non connessi alla rete, utenti cronici e abituali frequentatori degli studi medici, dotati di cellulari di vecchia generazione o senza collegamento internet, per non parlare di quelli senza telefonino. Il problema può essere superato inviando l’NRE alla farmacia, secondo un’opzione ancora non ben definita e di dubbia legittimità (rischio comparaggio in primis !!) . Insomma un cambiamento di pura facciata per un problema che doveva essere risolto definitivamente fin dall’avvio della dematerializzazione delle prescrizioni.
Inoltre resta sempre il problema dei farmaci in fascia C non prescrivibili a carico del SSN (ansiolitici, ipnotici, mucolitici, dermatologici, colliri etc..)

aggiornamento 20 marzo

per chi avesse perso il modulo che consente la circolazione dei MMG

Prioritario lo stato di salute rispetto alla modulistica . 

a seguito dell’emergenza epidemiologica che ha colpito il nostro Paese Ti informiamo che qualora Ti venisse riscontrata la malattia provocata dal nuovo Coronavirus, ovvero la “COVID-19”, potrai attivare la copertura assicurativa dei “primi 30 giorni di malattia”, attraverso la procedura in essere.

Diverso è il caso della quarantena (non potendo rientrare tra le malattie/infortuni) in cui ENPAM coprirà in maniera paritaria qualunque medico di medicina generale (medici di famiglia, medici di continuità assistenziale “ex guardia medica”, medici di emergenza sanitaria territoriale convenzionati in carico a ENPAM) che dovesse essere/essere stato posto in quarantena dall’Autorità Sanitaria territorialmente competente. Clicca qui per scaricare il modulo. 

aggiornamento 19 marzo

come temevamo, l’indicazione che fosse sufficiente inviare una email coi nominativi dei pz sospetti covid è risultata inadeguata.Ora giunge ennesimo avviso :non vi sono deroghe all’obbligo, bisogna seguire le solite modalità di segnalazione di malattie infettive (fino a nuovo ordine e usando un prolisso modulo del 2017 !):telefonare 317930 o fax 317828 o email malinfpc@ausl.pc.it …..(no comment)
http://www.ausl.pc.it/cure_primarie/modulistica/docs/scheda%20segnalazione%20MI%20%20nostra%20AZ.pdf

Organizzazione del setting della MG

https://crm.fimmg.org/upload/crm_fimmg/files/20200314_ConsiglioNazionale.pdf

Attività ambulatoriale estremamente contenuta ai casi effettivamente indispensabili e comunque prevedendo: bloccare accesso libero, ingresso solo con prenotazioni distanziate (prolunghiamo orario se necessario ma diluiamo i contatti) • Reperibilità telefonica wapp e sms percepita come h12 • Videoconsulto previa autorizzazione del paziente via sms per la privacy questa modalità di contatto) • Ricette ripetibili solo via mail o telefonino con nre o ricetta • Certificazione in deroga per i pazienti in isolamento domiciliare

18 marzo

meglio paracetamolo dei fans ?

Covid-19: ibuprofen should not be used for managing symptoms, say doctors and scientists
BMJ 2020; 368 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.m1086 (Published 17 March 2020

aggiornamento 15 marzo

in relazione al comunicato giunto il 14 marzo circa l’obbligo di comunicazione dei dati dei pazienti per i quali sia stato redatta certificazione malattia per virosi,febbre ,v29.0 ,quarantena ecc ,in attesa di ulteriori notizie, pare che sia sufficiente inviare a ‘gestione medici convenzionati ‘una email coi nomi cognomi e cod fisc o data di nascita

aggiornamento 11 marzo

ogg.:protocollo dimissioni

In relazione a quanto comunicato dalla Gestione medici convenzionati’ dell’asl in data 10 marzo e ribadito in data 11 marzo le OOSS ritengono che la cura dei pazienti positivi al Coronavirus a domicilio debba essere preceduta dalla distribuzione di adeguati presidi tesi ad evitare il rischio di contagio.

Diffidano quindi l’Azienda dal dar seguito a quanto previsto nelle missive in assenza di accordi locali che prevedano la distribuzione di PDI adeguati a proteggere i MMG (e infermieri) in caso di visite a domicilio.

Rimangono inoltre in attesa di conoscere le modalità di smaltimento dei presidi monouso.

Le OO.SS. stigmatizzano il fatto che l’Azienda non abbia ritenuto opportuno , nemmeno stavolta, consultare , anche solo per via telematica , le Organizzazioni dei medici operanti sul territorio disposti, comunque,alla massima collaborazione in tempi di emergenza come questi

aggiornamento 10 marzo

Ogg.:cure pazienti dimessi

In relazione a quanto comunicato in data 10 marzo lo scrivente sindacato ritiene che la cura al domicilio di pazienti positivi al coronavirus debba essere preceduta dalla distribuzione di adeguati presidi tesi ad evitare il rischio di contagio.

Ad oggi sono stati forniti n1 paio di occhiali e n.4mascherine e camici monouso ,Inadeguati a quanto pare doversi affrontare

La collaborazione in emergenza non significa mandare al fronte riservisti senza equipaggiamento

Si chiede quindi che ad ogni dimesso vengano forniti i dpi per il personale sanitario (medici ed infermieri) che dovranno seguirlo a domicilio

aggiornamento 8 marzo

https://www.open.online/2020/03/09/coronavirus-bologna-medico-cacciato-di-casa-per-paura-del-se-finiamo-per-strada-come-affrontiamo-questa-emergenza/

Cara Collega, caro Collega, il manifestarsi in Emilia Romagna dell’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Covid19 ha coinvolto, e sta coinvolgendo, in maniera pesante l’intera ossatura del Servizio Sanitario Regionale. I dati regionali, così come quelli nazionali ci dicono che i MMG, in permanente prima linea nella difesa della popolazione assistita, stanno pagando un doloroso tributo in termini di numero di contagiati e di ammalati, purtroppo diventando loro stessi un esplosivo veicolo di diffusione del contagio, sia per il numero dei contatti quotidiani, sia perché gli stessi contatti sono soprattutto persone anziane e/o fragili, sia per l’inesistente o comunque insufficiente fornitura di dispositivi individuali (e collettivi) di protezione (DPI). Se siamo, ancora una volta, gratificati dalle manifestazioni di stima e di fiducia dei cittadini e anche dei rappresentanti nazionali delle Istituzioni, non possiamo dire, purtroppo, altrettanto per le dichiarazioni e per le comunicazioni che ci vengono segnalate provenire da certi “responsabili” di più AASSLL, nel silenzio di un qualunque indirizzo e coordinamento regionale. Abbiamo, infatti, ricevuto, negli ultimi giorni, alert e diktat aziendali, che, anche ignorando o manipolando i contenuti dei DPCM recentemente emanati, dimostrano, nelle varie differenziazioni, il pensiero unico della scarsa o nulla tutela non solo dei MMG, ma soprattutto dei cittadini che ad essi afferiscono per i loro bisogni sanitari. Si limitano, giustamente, gli accessi non indifferibili ad ambulatori e servizi domiciliari aziendali, si implementano triage differenziati nei PS, si auspicano consulenze specialistiche telematiche e poi contemporaneamente c’è chi “ordina” o pretende di ordinare, ai MMG di visitare “di persona” tutti i “casi sospetti” e “infetti domiciliari” protetti dalla propria abnegazione e dall’unica mascherina chirurgica o, se va bene da quella FFP3, fornita, se fornita, in quantità irrilevanti. Avremmo preferito intraprendere un confronto diretto, evitando di fare troppo clamore e di assumere pubblicamente posizioni critiche, onde evitare che si creassero situazioni di contrapposizione, ma evidentemente ciò non pare possibile. Non si comprende il motivo per cui la medicina generale, sempre disponibile con i fatti a entrare nel merito dei problemi, non sia stata interpellata per proporre eventuali soluzioni a step (graduali) basate sul principio fondamentale della “adeguatezza, proporzionalità e progressività” in base all’evolversi della situazione e delle eventuali criticità. Ci preoccupiamo perché per ogni medico di medicina generale eventualmente contagiato, 1500 cittadini rimarrebbero senza assistenza e nell’attuale condizione di carenza di personale sarebbe praticamente impossibile trovare i sostituti. La FIMMG Emilia Romagna respinge e rifiuta atteggiamenti e comunicazioni irricevibili mentre si rende disponibile a confrontarsi sul tema con i referenti aziendali nell’ottica di un approccio collaborativo utile alla nostra popolazione e a tutti gli operatori della sanità pubblica. A tal fine la FIMMG auspica e richiede un coordinamento regionale sulle iniziative per contrastare in ambito extra ospedaliero la virosi da COVID 19 e reputa naturale oltre che conveniente farne parte a pieno titolo.

6 marzo

invitiamo a leggere e condividere la lettera del nostro Bonomini

http://www.quotidianosanita.it/emilia_romagna/articolo.php?articolo_id=82124

le scrivo una lettera “dal fronte” di questa strana guerra al Coronavirus. Nella vita reale sono un Medico di Medicina Generale, in una piccola cittadina della provincia di Piacenza, inserito in una Medicina di Gruppo di 7 medici che fa servizio anche in una Casa Residenza per Anziani che accoglie spesso casi molto gravi per la degenza post-acuta e la riabilitazione. Noi tutti ci sentiamo veramente in trincea, con quasi nulla nelle nostre mani per difenderci e difendere i nostri pazienti da questo nemico invisibile.
 
La prima nota che mi sento di fare è riguardo alla contrazione del tempo: pur sapendo dell’infezione in Cina, in queste ultime pochissime settimane la vita professionale e personale di tutti è cambiata e ha assunto ritmi elevatissimi. Le numerosissime richieste di aiuto, consigli, terapie ci pressano e ci spremono fino all’impossibile e oltre, a qualsiasi ora, esattamente come per i colleghi ospedalieri, gli infermieri i volontari e tutti quanti si occupano di sanità.

Siamo sottoposti a una pressione emotiva pesantissima: molte volte la decisione delle scelte terapeutiche cade sulle nostre spalle, visto che il 118 dirotta spesso su di noi, ed è sempre difficile sapere che i sintomi clinici del paziente sono molto probabilmente da infezione per Coronavirus, ma il protocollo non consente di classificarli tali per la mancanza di un contatto segnalato. Così cerchiamo di tenere al domicilio il più possibile i pazienti, vedendoli poi arrivare d’urgenza scompensati e… positivi. Sappiamo che non c’è altro da fare, ma è difficile sapere di non avere scelte terapeutiche valide e dover solo attendere l’aggravamento o la guarigione. Siamo anche in una epidemia sfruttata dai media, dalla politica e dai social in modi che ritengo incresciosi: invece di collaborare realmente e fattivamente, ci si scontra per guadagnare consensi e voti, oppure per ottenere audience. Sentire continuare a parlare per tantissimo del “Contagiato negativo” che sembrava l’untore unico e che poi si è rivelato assolutamente innocente credo sia stato un momento molto basso per il giornalismo. Come varie teorie complottistiche e segregazioniste che girano sui social o terapie fai da te assurde dal punto di vista medico. Inoltre, non smetterò mai di segnalare la grettezza di operatori commerciali che offrono presidi a prezzi dieci o venti volte quelli reali, con assurdità come mascherine FFP2 (usa e getta!) di incerta provenienza vendute a 60-70 euro. D’altro canto, c’è tutta una parte di persone che ha deciso di comportarsi come se nulla fosse successo, ignorando consigli e cautele. Sono i più difficili da convincere e forse uno dei più grossi rischi che corriamo. E comunque l’Italia dei tagli alla Sanità, dei blocchi delle assunzione, delle carenze di Medici, MMG, PDS e infermieri sta dando un’ottima prova di sé, soprattutto grazie all’abnegazione dei propri operatori e ai piccoli,nfine, una richiesta: non dimenticatevi di noi “soldati semplici”, che insieme ai colleghi Pediatri di Libera Scelta, ai colleghi di Continuità Assistenziale, ai Medici in Formazione per la MMG, che sono stati cooptati per sostenere i servizi di igiene pubblica nei collegamenti e nel fornire informazione agli assistiti, agli Infermieri Domiciliari e a tutto il personale della Case e strutture per Anziani. Abbiamo anche noi bisogno di supporto morale, di aiuto emotivo e collaborazione da parte di tutti (che già comunque è molto presente). Scusatemi per lo sfogo.

Abbiamo da subito attivato misure preventive ed esposto cartelli che danno consigli, finché ne avremo (l’AUSL ci ha fornito per 2 volte 50 mascherine chirurgiche – noi seguiamo 10000 pazienti, ma comprendiamo che questa scarsità sia dovuta alle effettive carenze di forniture).

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http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=82227&fr=n

5 marzo

Il quadro dell’infezione da SARS-CoV-2 è quello della polmonite virale acuta. I sintomi d’esordio dell’infezione da SARS-CoV-2 sono piuttosto aspecifici e si presentano nel 90% dei casi in forma sindromica:

  • iperpiressia (>90% dei casi) anche elevata, sopra i 39°C
  • tosse in genere secca (45-80% dei casi), più raramente produttiva (28% dei casi)
  • malessere (44-80% dei casi)
  • dispnea (20-50% dei casi) entro una mediana di 8 giorni
  • faringodinia (5% dei casi)
  • cefalea (3-20% dei casi)
  • mialgie (11-23% dei casi).

A differenza di altri coronavirus umani, sono rari i sintomi gastrointestinali come la diarrea (2-3% dei casi), la nausea e il vomito (1% dei casi).

1-ogni caso di sindrome influenzale è un sospetto COVID 19, dato che l’epidemia influenzale è in fase di esaurimento, specie se si accompagna a febbre prolungata, dispnea e dolore toracico

2-il criterio epidemiologico per definire il sospetto è ormai inutilizzabile e quindi conviene confidare più sulla clinica che sul semplice dato anamnestico geografico, ritenuto dirimente dai protocolli ministeriali (in caso di dubbio/sospetto conviene richiedere Rx o TC torace)

4 marzo

 
Da domani, giovedì 5 marzo, il Pronto soccorso dell’ospedale di Castel San Giovanni chiuderà,l’organizzazione dei reparti è stata totalmente ridisegnata, per far convergere su questo presidio i casi positivi ricover
ati

È stato predisposto un ulteriore kit per emergenza Coronavirus.

Vi preghiamo di recarvi per il ritiro presso la sede della Farmacia di Castel San Giovanni o la sede presso cui avete ritirato la prima fornitura (mi riferisco a chi avesse ritirato il primo kit a Bobbio o a Piacenza) a partire da domani mattina giorno 5 marzo rispettando il seguente orario:

FARMACIA CSG

h.9.00 – 12.00

FARMACIA Distribuzione Diretta PC

h.9.00 – 12.00

3 marzo

Appena arriverà l’ok ENPAM coprirà in maniera paritaria qualunque medico di medicina generale (medici di famiglia, medici di continuità assistenziale “ex guardia medica”, medici di emergenza sanitaria territoriale convenzionati in carico a ENPAM) che si dovesse trovare in condizioni di quarantena.

aggiornamento 2 marzo

Al Direttore Generale Ausl.

e p.c.: Agli Assessori Regionali alla Salute, Ai Prefetti Loro sedi

Oggetto: Procedure di tutela Medici di Continuità assistenziale per emergenza sanitaria Nazionale.

La scrivente O.S.,

in relazione all’Emergenza sanitaria nazionale da Covid-19,

preso atto della Circolare del Ministero della Salute numero 5443 del 22 febbraio 2020 con disposizioni in materia di prevenzione e gestione dei casi di SARS-Cov

vista l’ordinanza del Ministro della Salute del 21 febbraio 2020 pubblicata in gazzetta ufficiale al numero 441 del 22 febbraio 2020

preso atto delle segnalazioni pervenute dai Medici di Continuità Assistenziale

richiede

la fornitura ai Medici di Continuità Assistenziale dei dispositivi di sicurezza personale

diffida

la SV dall’omettere la fornitura dei dispositivi di protezione personale, indicati dalle linee guida per il Coronavirus, ai medici di continuità assistenziale che devono essere resi disponibili in numero sufficiente al numero di medici e adeguato al carico di visite effettuato

nonché dall’omettere la fornitura ed il ritiro dei contenitori necessari allo smaltimento degli stessi e la disinfezione degli ambienti secondo quanto indicato dalle linee guida

dal consentire l’accesso incontrollato di pazienti alle sedi di Continuità Assistenziale senza prevedere un triage telefonico che impedisca a soggetti sintomatici di venire a contatto con altri cittadini e con i medici

dal consentire lo svolgimento di attività ambulatoriale in sedi di Continuità Assistenziale prive dei requisiti richiesti dal Decreto Legislativo n. 81/2008 Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

richiede

 l’immediata sospensione dell’attività ambulatoriale a libero accesso alle sedi di Continuità Assistenziale che non sia preceduta da un triage telefonico;

 l’individuazione di sedi rispondenti ai requisiti di sicurezza del requisiti richiesti dal Decreto Legislativo n. 81/2008 Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ;

 la divulgazione delle nuove procedure di accesso al servizio mediante apposita cartellonistica nelle aree di accesso alle sedi e comunicazioni attraverso i media locali.

Si invia la presente comunicazione per conoscenza all’Assessore Regionale alla Salute e al Prefetto per quanto di competenza, specificando di non considerare quanto richiesto se i provvedimenti sono stati già attuati.

Distinti saluti.

Il Segretario

aggiornamento 29 febbraio

Coronavirus, riorganizzazione dei servizi Asl all’utenza nella settimana dal 2 all’8 marzo
Restano sospese sull’intero territorio della Provincia:

– tutte le prestazioni programmate, chirurgiche e ambulatoriali, salvo quelle ritenute non differibili

– le attività di libera professione in ospedale e sul territorio

– le attività di screening di primo livello

– gli interventi chirurgici programmati non urgenti e rinviabili. Ognuno dei pazienti interessati sarà avvertito dai nostri uffici. Rimangono confermate le prestazioni e gli interventi considerati urgenti, e indifferibili

– le vaccinazioni per adolescenti e adulti

– i prelievi di sangue e le prestazioni diagnostiche, salvo quelli non differibili, su indicazione del medico di famiglia

– le attività degli ambulatori della cronicità nelle Case della Salute

– l’attività dell’Ufficio patenti, comprese le visite programmate e l’attività di segreteria

– le prenotazioni agli sportelli unici dell’Azienda Usl sul territorio, salvo quelle urgenti e indifferibili. Per tutta la prossima settimana è consigliabile utilizzare il servizio Cuptel 800.651.941“

Potrebbe interessarti: http://www.ilpiacenza.it/attualita/coronavirus-riorganizzazione-dei-servizi-asl-all-utenza-nella-settimana-dal-2-all-8-marzo.html

aggiornamento 28 febbraio

Qualora, Tu risiedessi in una delle zone rosse o fossi comunque in quarantena, la FIMMG, nelle dinamiche di costante confronto e proficua collaborazione con la Fondazione Enpam ha ottenuto l’attivazione delle misure assistenziali a sostegno dei Medici di Medicina Generale che non possono accedere alla polizza dei “Primi 30 giorni” in quanto non colpiti dalla malattia, ma comunque impossibilitati a svolgere la propria opera professionale. 

27 febbraio

sopravvivere negli ambulatori semivuoti ma con linee telefoniche roventi.

affiggere cartelli

https://crm.fimmg.org/upload/crm_fimmg/files/202002_Coronavirus_AvvisoAgliAssistiti.pdf

Pulizie di primavera.Controllo campioni scaduti.Materiale cartaceo accumulato negli ultimi anni nella differenziata.Pulizie email medici.progetto-sole. Pensare a farsi sostituire da qualche altro collega sfaccendato ..ma per andare dove ? in quarantena? V29.0 anche

quotidiani :
http://www.quotidianosanita.it/

www.lercio.it

https://www.open.online/2020/02/27/il-coronavirus-vi-ha-lasciati-senza-cinema-e-musei-guida-alla-sopravvivenza-culturale/

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/02/27/coronavirus-lallarme-dei-medici-in-quarantena-malati-lasciati-soli_72296e8c-16df-41e7-92b2-4f6351037076.html

ogg.: rinnovo PT  NAO e nuovi farmaci in dpc

segnaliamo le difficoltà che i  pazienti che assumono NAO ed hanno il Piano terapeutico in scadenza trovano nel farsi rinnovare tale piano dagli specialisti deputati  ,ancor più ora con le note difficoltà legate all’emergenza.

Si chiede quali iniziative siano state prese per ridurre il disagio a pazienti costretti a giri di telefonate per ottenere rinnovi.Sarà poi compito del MMG trascrivere (non prescrivere !) copiando pedissequamente quanto prescritto dallo specialista su ricetta rossa  da ritirarsi presso lo studio. Siamo ancora in attesa di conoscere le linee guida che indirizzano lo specialista nella scelta delle singole molecole NAO che verranno poi sottoscritte dai MMG.

Da alcune farmacie è giunta la richiesta di redazione su ricetta bianca di piano terapeutico per gabapentin oltre alla ricetta rossa

Non essendo giunta alcuna segnalazione da parte dell’azienda si chiede se tale richiesta sia prevista in qualche accordo.Si segnala che la redazione su ricetta rossa di questi come di altri farmaci (es :Duoplavin ecc)  impedisce lo scarico della ricetta dal FSE obbligando i pz a recarsi nelle sedi dei MMG .Cosa assai sconsigliata in questi giorni emergenziali.

saluti

25 febbraio

https://www.lastampa.it/cronaca/2020/02/25/news/coronavirus-la-paura-del-medico-di-codogno-ora-sta-male-anche-mio-figlio-1.38512677

Buongiorno,

V29.0 è il codice per quarantena obbligatoria o volontaria,sorveglianza attiva ecc da indicare sul modulo telematico di malattia INPS per escludere dalla possibile disposizione di visita medica di controllo.


colgo l’occasione per chiarire che il numero dell’Igiene Pubblica a cui fare riferimento da parte del MMG, PLS e Medico di Continuità Assistenziale nei casi non gravi è il 0523/303900 dalle 18:00 alle 8:00 di tutti i giorni feriali dal Lunedì al Venerdì e dalle 8:00 del Sabato alle 8:00 del Lunedì mentre è il 0523/317930 dalle 8:00 alle 18:00 dei giorni feriali dal Lunedì al Venerdì.
Il numero 0523/317830 corrisponde al numero di servizio per la notifica delle malattie infettive.
Il Colleghi MMG, PLS e Medico di Continuità Assistenziale che hanno necessità di parlare con un Medico Igienista devono comporre i numeri 0523/317930 o 0523/317900 nei giorni e nelle fasce orarie sopraindicate con la raccomandazione di specificare all’interlocutore che la necessità è quella di interloquire direttamente con un Igienista per la segnalazione di un caso o per dei chiarimenti in merito alla situazione di emergenza.

Riguardo invece le difficoltà di comunicazione lamentata da alcuni pazienti che compongono il numero 0523/317979 siamo consapevoli di ciò e proprio in questo momento siamo a lavoro per garantire un potenziamento del servizio di cui metteremo a conoscenza tutti anche attraverso il canale ufficiale che è il sito Aziendale

Si ribadisce che è da considerarsi sospetto il paziente che rispetti contestualmente due criteri:

  • Criterio clinico di presenza di sindrome da raffreddamento febbrile con segni e sintomi respiratori
  • Criterio epidemiologico ovvero contatto stretto con persona certamente positiva al test, contatto stretto con persona proveniente dai Comuni lombardi e veneti delle ordinanze ministeriali, contatto stretto con persone provenienti da aree dichiarate epidemiche (Cina..). I contatti devono essere avvenuti negli ultimi 14 giorni

Qualora manchi uno dei due criteri il paziente non va considerato soggetto a rischio. Va valutato clinicamente dal medico curante in modo da stabilire l’eventuale criticità ed adottare la conseguente terapia. La visita si effettua senza indossare particolari tipi di dispositivi avanzati

Se invece il paziente assolve ad entrambi i criteri va comunque valutato dal curante per discriminare presenza o meno di criticità respiratoria, il caso va segnalato al 118 perché attraverso questo possa essere attivato il Dipartimento di Sanità Pubblica. Questa visita è opportuno che preveda il posizionamento della mascherina chirurgica all’utente e l’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Può valer la pena precisare il concetto di contatto stretto come definito a livello ministeriale:

  • Operatore sanitario o altra persona impiegata nell’assistenza di un caso sospetto o confermato di COVID-19, o personale di laboratorio addetto al trattamento di campioni di SARS-CoV-2.
  • Essere stato a stretto contatto (faccia a faccia) o nello stesso ambiente chiuso con un caso sospetto o confermato di COVID-19.
  • Vivere nella stessa casa di un caso sospetto o confermato di COVID-19.
  • Aver viaggiato in aereo nella stessa fila o nelle due file antecedenti o successive di un caso sospetto o confermato di COVID-19,

aggiornamento del 24 febbraio

Incontro tra referenti ed azienda

Il dr Pugliese ha illustrato la posizione dell’azienda in merito alla diffusione del COVID 19 .Virus ad elevata contagiosità ma a mortalità bassa (2,3%).L’applicazione di normali pratiche di prevenzione (distanza superiore a due metri,lavaggio delle mani,gel ,uso di mascherine chirurgiche per i portatori e ffp1-2-3 per i riceventi) viene reputato sufficiente.

L’asl intende distribuire oltre a mascherine chirurgiche con o senza paraocchi e gel anche camici monouso e occhiali appena possibile in base alle forniture .Sarà poi compito dei NCP organizzare corsi di formazione per il corretto uso e smaltimento dei presidi.

Il numero 0523317930 (con ulteriori  linee in allestimento) dalle 8 alle 20 dal lun al ven dell’igiene pubblica dovrebbe essere riservato ai MMG nei casi paucisintomatici. Negli altri orari 0523303900.Solo l’igiene pubblica può prescrivere eventuali tamponi per il covid .

La lettera inviata dall’asl riportava il numero 0523317830

Per i pazienti 0523317979

( i numeri sono comunque difficilmente raggiungibili,per ora)

I problemi certificativi sono superati dall’emergenza.


https://www.lastampa.it/cronaca/2020/02/25/news/ora-la-fase-2-del-contenimento-visite-mediche-anche-al-telefono-1.38512631

Il triage telefonico  secondo le linee guida consigliate nell’allegato non comporta la necessità di redazione cartacea . Potrebbe essere utile da tenere in archivio  a fini medicolegali .

aggiornamento ore 18 del 23 febbraio

Comunicazione per i MMG. PLS, MCA

Per tutte le attività ambulatoriali comprese quelle dei medici convenzionati l’indicazione è:

sospesa tutta l’attività procrastinabile, i controlli, le visite per cronicità o i bilanci di salute

Al paziente che accede alla sala d’attesa viene proposta la mascherina chirurgica se presenta segni o sintomi di malattia da raffreddamento.

Ogni paziente prima di entrare in ambulatorio lava le mani col gel idroalcolico come pure quando esce.

Al momento della visita ci si accerta se il paziente ha o meno sintomi e si approfondisce il criterio epidemiologico, la distanza di separazione determinata dalla scrivania per il colloquio garantisce la non necessità di indossare mezzi di protezione individuale. Qualora sia necessaria la visita di un caso sospetto e sintomatico (che rispetti quindi sia il criterio epidemiologico che segni e sintomi di forma da raffreddamento febbrile) si debbono indossare i dispositivi di protezione individuale.

La visita domiciliare deve sempre essere preceduta da accurata anamnesi telefonica volta ad indagare i criteri epidemiologici per sindromi respiratorie.

Il medico deve garantire la visita al domicilio per dare la valutazione clinica volta a individuare la criticità respiratoria.

Sono sospese tutte le attività vaccinali sia dell’infanzia che degli adolescenti ed età adulta

I pazienti devono essere consigliati di non accedere all’ambulatorio se sintomatici o in alternativa programmare la visita in ambiente dedicato al di fuori degli orari consueti.

Il medico deve prescrivere esami indagini e visite solo se strettamente necessarie e non procrastinabili in quanto le prestazioni non urgenti al momento sono sospese.

In sala d’attesa ai presenti con forme da raffreddamento vengono messe le mascherine chirurgiche, i pazienti sintomatici ambulatoriali o domiciliari devono essere visitati ad opera del curante con i DPI che saranno forniti gradualmente per l’effettiva scarsità del materiale ed il cui uso corretto sarà preceduto da adeguato addestramento

I MMG e PLS devono per pazienti sintomatici (t° 37,5, mal di gola, rinorrea, difficoltà respiratoria, sintomatologia simil-influenzale) effettuare:

  • valutazione epidemiologica per affezioni vie respiratorie (collegamento con paese a rischio, esposizione a casi accertati o sospetti, contatti con persone rientrate dal paese a rischio, con familiari di casi sospetti) tenendo presente le eventuali patologie preesistenti e lo stato vaccinale
  • il curante contatta per i casi sospetti il 118
  • il medico di Sanità Pubblica allertato dal 118 provvede all’isolamento dei contatti ed alle procedure diagnostiche che si rendessero necessarie
  • il medico di Sanità Pubblica attua inoltre un controllo telefonico dei sintomi in caso si decida per un isolamento domestico di casi risultati positvi

per pazienti paucisintomatici/contatti stretti negativi al test

  • segnalare il caso al Dipartimento di Sanità Pubblica
  • esegue una valutazione telefonica approfondendo il dato epidemiologico e clinico

per riscontro test positivo al coronavirus

  • isolamento domiciliare se possibile
  • ricovero ospedaliero se caso critico (con quadro di insufficienza respiratoria) o non isolabile al domicilio, attraverso contatto col 118 per consentire l’organizzazione di un trasporto sicuro

prescrizione di indagini di laboratorio o strumentali solo se necessarie/urgenti

Le superfici che dovessero essere contaminate da saliva a causa di tosse o starnuti vanno deterse con soluzioni di ipoclorito allo 0.1%

833 ml di alcol etilico al 96%
42 ml di acqua ossigenata al 3%
15 ml di glicerina (glicerolo) al 98%
Acqua distillata oppure bollita e raffreddata quanto basta per arrivare a 1 litro. Mettete in una o più bottigliette

per gli operatori di front office (es. segreteria)la distanza dell’utente superiore a due metri costituisce di per sè un margine di sicurezza.In presenza di sintomi da raffreddamento è comunque consigliata la mascherina

https://www.repubblica.it/salute/2020/02/24/news/coronavirus_amuchina_esaurita_no_non_basta_diluire_la_candeggina_in_rete_bufale_e_ricette_false_ecco_come_funziona-249487515/?ref=RHPPTP-BL-I249215369-C12-P1-S8.3-T1


23 febbraio ore 8
a) rileggere bene quanto inviato da Gestione medici convenzionati venerdì pomeriggio

b)esporre cartello ‘ I sigg pazienti con sintomi influenzali come tosse,febbre,difficoltà respiratorie sono invitati a non frequentare le sale d’attesa e gli ambulatori ma a contattare telefonicamente (con grande pazienza) i medici curanti  o 0523317979’

c)consulti telefonici secondo triage (eventuale compilazione cartacea a fini medicolegali )

https://crm.fimmg.org/upload/crm_fimmg/files/scheda_valutazione_RISCHIO_COVID-19_MEDICINA_GENERALE_DEFINITIVA_2.pdf



d )
https://www.repubblica.it/economia/2020/02/22/news/coronavirus_chi_e_costretto_a_rimanere_a_casa_e_automaticamente_in_malattia-249265994/?ref=RHPPTP-BH-I249215369-C12-P1-S1.12-T2

22febbraio

Il medico di famiglia che visita un paziente con sintomi sospetti da COVID-19 dovrà essere dotato di sistema di sicurezza: mascherine FPP2 e FPP3, tuta e occhiali (forniti dall’Asl) per evitare di diventare lui stesso soggetto contaminante. Nel caso in cui abbia visitato un paziente risultato poi positivo senza sistema di sicurezza, dovrà essere messo lui stesso il quarantena. A illustrare la dinamica da mettere in campo – già all’attenzione della task force del ministero – è Silvestro Scotti, segretario della Fimmg.

«Prima di fare una visita domiciliare o di ricevere in studio un paziente con sintomi sospetti da nuovo Coronavirus, i medici di famiglia faranno un triage telefonico. L’obiettivo è quello di evitare contatti a rischio» ha detto Scotti. Il triage prevede domande sui contatti, sulla capacità respiratoria del paziente, su eventuali episodi di dispnea

https://crm.fimmg.org/upload/crm_fimmg/files/202002_scheda_valutazione_RISCHIO_COVID-19_MEDICINA_GENERALE_DEFINITIVA.pdf

F
La nostra asl ha attivato il num 0523317979

Risultato immagini per untori peste medici

abito del medico della peste

833 ml di alcol etilico al 96%
42 ml di acqua ossigenata al 3%
15 ml di glicerina (glicerolo) al 98%
Acqua distillata oppure bollita e raffreddata quanto basta per arrivare a 1 litro. Mettete in una o più bottigliette