NO NAO

Incredibile solerzia dimostrata dall’azienda :alle 9,42 della vigilia di Natale ha inviato una nota ‘progetto NAO’ in cui si avvisa che per intervento quasi divino un nostro collega si recherà dai nostri pazienti in TAO per valutare il passaggio ai NAO. Peccato che dal 28 maggio stiamo aspettando una risposta ai quesiti posti al tavolo trattante su quali siano le linee guida nella scelta delle varie molecole NAO (apixaban,rivaroxaban,dabigatran)onde consentire ai colleghi di effettuare le loro scelte secondo letteratura medica  non influenzabile e sul pt 4 dell’accordo tra farmacie e asl che prevede l’obbligo del cartaceo per i MMG.
Ringraziamo profondamente ma ci permettiamo di ricordare che non vi è stato alcun accordo e nessun contatto su un tema che riguarda non solo pazienti che ci hanno scelti come curanti (con dati sensibili soggetti alla normativa sulla privacy) ma anche i rapporti deontologici tra colleghi.

Fin dall’inizio avevamo protestato per essere stati trattati da scribacchini trascrittori di prescrizioni altrui ma ‘obtorto collo’ avevamo accettato nell’interesse dei pazienti e abbiamo collaborato coi vari centri autorizzati alla prescrizione dei NAO effettuando un primo screening dei pazienti candidati.Come risposta abbiamo ricevuto dal reparto cardiologia la richiesta di attivarci prescrivendo anche esami ematochimici e visite cardiologiche al momento del controllo.

Ma ora basta!

siamo in grado di diagnosticare , decidere e prenderci la responsabilità di prescrivere o di inviare i pz al collega specialista (o di attivarlo in caso di intrasportabilità).Tramite il nostro rappresentante abbiamo più volte espresso dubbi sulla tipologia e le modalità di valutazione dei paz.  in cui utilizzare i NAO vs. gli AVK, con numeri diversi dal nostro > 40% ( ben oltre un condiviso internazionale 20-30%) senza ottenere risposte.Prepareremo anche noi un documento di alert nei confronti dei prescrittori dei piani terapeutici in cui segnaleremo, caso per caso,  se vi sono NOSTRE perplessità cliniche riguardo l’ appropriatezza di certi ” pregresso trattamento con ASA”  o ” difficoltà logistiche-organizzative” di NOSTRI assistiti

Oppure che si prosegua nel passaggio in cura come avviene per la prescrizione dei nuovi antidiabetici,per i farmaci per l’alzheimer,per gli oncologici, per gli antiepatite ,per i nuovi antiasmatici,per gli antipsicotici,per l’alimentazione entero-parerenterale ,ecc ovvero per tutte le novità che consentono ai colleghi specialisti di avere un piccolo centro di potere.

La Fimmg di PC si farà promotrice della costituzione di un comitato ‘NO NAO’