Nuovo ospedale

In vista delle elezioni di primavera iniziano le grandi manovre ed i proclami :ora tocca al nuovo ospedale

Sappiamo dai tempi della famosa ‘Nanda’ e della localizzazione dell’ospedale alla Besurica  che è inutile discutere le scelte della politica . Anche stavolta ci asterremmo da commenti se non fosse che è difficile resistere alla tentazione di rilevare alcune criticità della faccenda.L’area della Lusignani è ristretta dalle case e capannoni costruiti attorno,posta tra due strade ad alto scorrimento (e inquinamento) e non pare di 90000 mq (almeno sulla mappa di google siamo sui 60000).La Pertite pareva assai più indicata.Con questo non osiamo  certo rifiutare la generosa (?) offerta del demanio ma quali potrebbero essere i possibili ‘intoppi tecnici’ ventilati dal D.G.? Difficile poi pensare alla bellezza architettonica in una zona a vocazione industriale come quella.

Era poi così necessario un nuovo nosocomio di livello ovviamente inferiore rispetto a Parma? una struttura isolata e staccata da tutto il resto?Dalla fase di accentramento per ottenere risparmi di gestione si passa  alla parcellizzazione più sfrenata come avviene per le ‘case della salute?’Rischio di ulteriore distacco tra ospedale e territorio.

La sede di piazzale Milano verrà rivenduta all’Enel ?

e che ne sarà del polichirurgico? http://www.liberta.it/luoghi/piacenza/2017/02/28/un-concorso-di-idee-per-giovani-architetti-per-valorizzare-lattuale-polichirurgico-dopo-il-trasferimento/

Tra 8 anni il nuovo ospedale alla Lusignani. Ex Pertite passa al Comune: storica firma