Pronti alla lotta

La regione prosegue imperterrita infischiandosene di tutti gli accordi firmati  sia per quanto riguarda il software unico sia per “L’assetto Organizzativo delle Case della Salute in Emilia Romagna”che nel documento comunicato dai dirigenti l’Assessorato Politiche per la Salute sono completamente difformi da quelli concordati nelle corrispondenti UCCP previste dal vigente Accordo Nazionale per la Medicina Generale.Abbiamo cercato di dialogare ma ,come avviene anche a livello dell’ASl nostrana,fingono di trattare ma in realtà tentano di imporre le loro decisioni unilaterali anche cercando di dividere i MMG con allettanti promesse in realtà non mantenibili.

BASTA!!…PACTA SUNT SERVANDA

Ora lo stato di agitazione … poi passeremo a più concrete forme di lotta.

http://bologna.fimmg.org/wp/wp-content/uploads/stato_di_agitazione_er.pdf

nel frattempo abbiamo inviato all’azienda la seguente lettera

Spett.le AZIENDA USL di Piacenza

Le scriventi Organizzazioni Sindacali desiderano con la presente comunicare le loro richieste da inserire nelle trattative per l’Accordo Aziendale in corso di definizione per l’anno 2016 .

PREMESSA

– Ogni tipologia di accordo , anche di tipo sperimentale, per ogni soggetto convenzionato secondo i dettami dell’ACN in vigore , sarà e discussa ed eventualmente sottoscritta dal tavolo deputato alle trattative con i rappresentanti sindacali, mantenendo per inteso che, in caso di proposta rivolta ai medici di una medicina di gruppo o casa della salute, alla discussione preliminare dovrà essere presente il coordinatore della forma associativa e l’accettazione definitiva dovrà essere ratificata da parte dei medici interessati, secondo le modalità definite al momento della costituzione della forma associativa stessa.

Tali accordi non potranno , in linea di principio, prevedere limitazioni alla partecipazione , né differenze di remunerazione per quanto attiene alle prestazioni erogate dai MMG (indipendentemente dall’adesione o meno alle varie forme associative previste dagli accordi nazionali e regionali vigenti) ai propri assistiti.

Chiediamo all’Azienda di:

– presentare un Piano di Investimenti ,per i prossimi 3 anni almeno ,da destinare alla cronicità

– presentare entro il novembre 2016 un modello di finanziamento per il PDTA DIABETE condiviso con le OO. SS., da proporre a tutti i MMG a partire dal 1° gennaio 2017.

– garantire , ove l’obiettivo concordato sia raggiunto, la distribuzione di tutta la somma di 600.000 euro destinati all’appropriatezza prescrittiva in campo farmaceutico.

– destinare un finanziamento da concordare ,per l’anno 2017 , all’attività dei MMG impegnati nelle Cure Palliative .

– lasciare immodificata la retribuzione per ADI

– istituire , entro ottobre 2016 , un tavolo deputato all’esame delle problematiche inerenti alle Case della Salute gìà attive e da attivare, con la presenza dei rappresentanti dei NCP coinvolti e delle OO.SS. mediche.

Ogni accordo di adesione o partecipazione a qualsiasi titolo dei MMG nelle Case della Salute dovrà essere preventivamente discusso ed eventualmente sottoscritto al tavolo delle trattative con i rappresentanti delegati dalle OO.SS.

– attuare una semplificazione nelle procedure di distribuzione dei farmaci diretta e per conto.

-istituire uno scadenziario che definisca le date dei pagamenti di ogni tipologia di attività o incentivo , con adeguata spiegazione sul cedolino.

Fimmg Piacenza

Snami Piacenza

Simet Piacenza

SMI Piacenza