Prosegue la lotta

Pubblichiamo quanto inviato all’ASL e ai colleghi degli altri sindacati in risposta alla bozza di verbale del tavolo tecnico proposta dall’ente.
Leggendo le note dei Colleghi oltre che i documenti allegati mi permetto di segnalare che la proposta di riorganizzazione della Continuità Assistenziale non è affatto stata “condivisa” dalle OO. SS. che l’hanno respinta come hanno respinto per quanto riguarda SNAMI e FIMMG anche la successiva elaborazione di incarichi di reperibilità ed accorpamenti sedi eventuali proposti successivamente. Segnalo che per questo aspetto specifico essendo una modifica degli accordi locali vigenti è estremamente irregolare che siano state chieste le disponibilità ai Colleghi di CA di coprire i turni di reperibilità modificati.
In realtà forte è anche la delusione per aver portato a termine modifiche e riorganizzazioni del Servizio ignorando le istanze dei sindacati. L’Azienda ha sostenuto una logica di ottimizzazione delle risorse dichiarando inaccettabile che alcune sedi sviluppino come attività media 0.8 interventi per turno e poi ha mantenuto, per logiche assolutamente difformi, proprio sedi dove l’attività era minore. La sede di Borgonovo, divenuta Casa della Salute e quindi destinata per Decreto Balduzzi a sviluppare attività h24 e 7 giorni su 7, si è vista togliere la sede di CA, il numero di medici di CA destinati alla sede di Piacenza sono pesantemente meno rispetto a quanto previsto da ACN e ACR per garantire il servizio. Per finire il medico che svolge attività di medicina generale per i codici bianchi in ospedale viene scelto solo prioritariamente dagli elenchi dei medici di CA e non esclusivamente configurando di fatto l’ipotesi di poter accedere al servizio anche per medici non appartenenti a questo gruppo.
Ne deriva che come già dichiarato precedentemente per FIMMG la proposta di riorganizzazione e le successive integrazioni sono da considerarsi integralmente respinte.
Anna M. Andena