Regalo d’addio

consigliamo sempre di seguire le vicende aziendali sul sito www.ausl.pc.it , vi si trovano spesso interessanti notizie.
per Natale è comparso l’avviso che dal 1 marzo cambierà la continuità assistenziale (guardia medica)
il dimissionario D.G. ci lascia con un regalo d’addio :fulminate le sedi di Travo,Farini, Carpaneto, Borgonovo (e per fortuna che vi hanno appena inaugurato la cosidetta ‘casa della salute’) e uno dei 3 posti di Piacenza.Ricordiamo che il suddetto D:G: si espresse in passato in modo poco lusinghiero nei confronti dei colleghi della continuità assistenziale salvo poi correre ai ripari scusandosi a voce per essere stato frainteso dalla stampa locale.
A nulla è valso presentare le controproposte del sindacato trattate a guisa di carta straccia.
E’ la dimostrazione che all’azienda poco importa del ruolo delle medicina generale quel che conta è poter tagliare dove si sa che vi potranno essere solo blande proteste e sfumate reazioni da parte dei sindaci.
Si denomina ‘continuità assistenziale’ per indicare la prosecuzione delle attività della medicina generale e che pertanto non può e non deve essere solo valutata in termini di numero di prestazioni.Le urgenze sono gestite da altre organizzazioni aziendali. Se poi assommiamo che a detta dello stesso D.G. i denari risparmiati consentiranno anche l’assunzione degli infermieri fino ad ora addetti al 118 nel frattempo trasferito a Parma comprendiamo ancor più la mancanza di una visione politica nella gestione della derelitta medicina del territorio.
Da anni chiediamo investimenti nella professionalità dei colleghi che operano nelle sedi ma nulla è stato fatto .Si è passati da un’estrema lassità nei controlli all’emissione di draconiane imposizioni a volte contrarie anche al buon senso.
La continuità assistenziale aveva rappresentato in passato la palestra dei futuri MMG ora è divenuta un luogo di lavoro per le giovani generazioni
Difenderemo i posti di lavoro con la massima attenzione.