Riassunto esenzioni vacc. covid

in prima battuta rispondere al cittadino di rivolgersi al numero dedicato 0523/17 90 900 dalle 08.00 alle 18.00 da lunedì a venerdì e dalle 08.00 alle 14.00 il sabato.

CONTROINDICAZIONI PER IL VACCINO

  • Ipersensibilità a polietilene-glicole-2000 PEG: controindicazione a Pfizer Comirnaty
  • Ipersensibilità a metossipolietilene-glicole-2000 PEG: controindicazione a Pfizer Comirnaty
  • Ipersensibilità a trometamina (mezzi di contrasto radiografici): controindicazione a Moderna Spikevax
  • Ipersensibilità al polisorbato: controindicazione ad Astrazeneca Vaxzevria
  • Pazienti che abbiano manifestato una sindrome trombotica associata a trombocitopenia: controindicazione Astrazeneca Vaxzevria
  • Pazienti che abbiano manifestato sindrome da perdita capillare: controindicazione ad Astrazeneca o Johnson & Johnson
  • Sindrome di Guillain Barré: se insorta da < 6 settimane dalla prima dose di vaccino Astrazeneca o Johnson & Johnson, utilizzare eventualmente altra tipologia di vaccino
  • Reazione allergica grave dopo una prima dose di vaccino anti Sars Cov2 o suoi componenti: “In caso di reazione allergica alla 1° dose, o a componenti, di vaccino considerare la possibilità di somministrare, a completamento del ciclo vaccinale, un vaccino differente. Per la possibilità di reazioni crociate, consultare un allergologo e valutare, sempre il rapporto rischio beneficio individuale”

VACCINO COVID: QUANDO SI RINVIA

  • Recente infezione da Sars Cov2 (anche asintomatica): attendere 3 mesi dal primo tampone positivo
  • Recente infezione anche asintomatica in pazienti che abbiano ricevuto la terapia con anticorpi monoclonali: attendere almeno 3 mesi dalla terapia
  • Paziente in quarantena per contatto stretto: per il vaccino attendere la fine della quarantena
  • Paziente con sintomatologia sospetta per Covid 19: attendere il risultato del tampone
  • Paziente con patologia acuta severa: attendere la risoluzione del problema o sino a quando le condizioni del paziente si siano stabilizzate e la somministrazione del vaccino non corrisponda a controindicazione

In ogni caso il medico deve chiarire al paziente che il certificato di esenzione vaccino non è un green pass e non consente di avere il certificato verde. Per poter scaricare il green pass valgono solo le condizioni previste dalla normativa