Risposta dall’ASL

A stretto giro di posta è arrivata la risposta dall’azienda … ne prendiamo atto anche se spiace rilevare che chi ha firmato la missiva inviata ai pazienti non sia lo stesso che ha siglato la lettera di scuse. 

Rimane poi  il dubbio sulla frase (con un ‘gli’ sballottato da copia-incolla): a quali medici si riferisce il direttore sanitario ? Programmare? sarà sempre compito  e responsabilità del MMG di scelta ! 

“Gentile Collega

In questi giorni stanno arrivando ai vostri pazienti delle lettere di invito a sottoporsi ad uno screening del rischio cardiovascolare. Si tratta di un progetto di prevenzione primaria che la Regione Emilia Romagna chiede di attuare in tutte le Case della Salute a cura del personale infermieristico.

Come le altre campagne di screening  (prevenzione tumori, offerte vaccinali accessorie..) non coinvolge il medico di famiglia se non nel momento in cui gli viene offerta una valutazione sommaria dei fattori di rischio cardiovascolare e un limitato numero di esami ematochimici per orientare interventi di prevenzione primaria. Sarà poi cura del medico di famiglia prendere visione dei dati registrati e attuare sui pazienti gli interventi che ritiene più idonei al proprio assistito.

Il servizio di Comunicazione e Marketing non doveva mettere il nominativo del medico, ovvero far pensare agli utenti che la visita era concordata con loro. Mi scuso di quanto è successo.

La comunicazione attraverso Gestione Medici Convenzionati non è avvenuta a settembre per un disguido

I coordinatori di nucleo non hanno ritenuto di passare l’informazione che era stata condivisa con loro.

Consapevole che la situazione ha determinato dei disagio e delle incomprensioni sono a chiedervi scusa dell’accaduto”

  1. Andena

Sarà utile rivedere le modalità di passaggio delle comunicazioni tra referenti di nucleo

La colpa era una bella donna … ma nessuno la voleva!