Tavolo tecnico del 1 febbraio

Dedicato al tema delle ‘case della salute’.In un’oretta di prolusione il  D.G. ha illustrato anche a noi quanto presentato in precedenza ai sindaci.Ha iniziato maluccio quando ha messo in relazione le ‘Case’ con gli accessi al pronto soccorso (tanto che nella discussione gli hanno ricordato  che non è questa la ‘mission’) e proseguito peggio :le ‘case’ si devono fare anche in assenza dei MMG.Dovrebbero essere il supporto nella medicina di iniziativa e nella gestione della cronicità ma non sa ancora dove bene dove localizzarle .Ha intenzione di partire con gli infermieri ma non ha ancora concordato con i MMG le modalità operative.Potrebbe mettere risorse nel miglioramento del sistema informatico ma non per i MMG,Ha ricordato che le forme di associazione tra MMG sono minoritarie (60 mmg su 209) ma ha dimenticato che gli accordi aziendali per gli incentivi alla nascita di medicine di gruppo sono di fatto evaporati.Non è mancato il minaccioso riferimento alla Lombardia . Le posizioni sono ancora distanti. La prossima volta speriamo almeno in un convivio.