Esperti locali e hcq

https://www.ilpiacenza.it/cronaca/scontro-cavanna-burioni-sull-utilizzo-della-idrossiclorichina-per-combattere-il-covid.html:

Permettete anche a noi della FIMMG di intervenire sul tema della querelle tra grandi scienziati visto che i primi ad usare il farmaco idrossiclorochina siamo stati noi MMG e ben prima del taumaturgico intervento dell’oncologo. Abbiamo provato a confrontare i dati tra colleghi. Dei pazienti trattati fin dai primi sintomi febbrili a domicilio abbiamo avuto pochi  ricoverati,effetti collaterali gastrintestinali lievi e nessun problema cardiaco.Il metodo scientifico ci consente solo di mostrare i dati non di darne una corretta interpretazione Per stabilire se un farmaco funziona occorre uno studio a ‘doppio cieco’ ovvero il confronto col placebo che non era possibile nemmeno ipotizzare ai tempi della prima ondata.Ora saremmo disposti a impostare un serio studio ma mancano i ricercatori autorizzati dall’asl .Proprio il suddetto oncologo va ribadendo la necessità di aiutare il territorio e per questo ha iniziato ad occuparsene direttamente . Bontà sua. Dove trovi il tempo per farlo sarà oggetto di future ricerche. Nella pratica l’AIFA ci impedisce di trattare i pz senza forme reumatiche con l’hcq. Pensiamo che la scelta sia stata dettata da seri motivi e per questo ci atterremo alle indicazioni nazionali senza infruttuose polemiche .Non crediamo che la decisione sia stata presa solo sulla base degli abietti motivi indicati dal collega.  Speriamo solo che come Caifa l’AIFA non si rivolga ad un indeciso governatore romano. Invitiamo nel frattempo ad una maggiore cautela nel pubblicizzare notizie che possono ingenerare aspettative assai rischiose nel campo della salute per evitare quanto sta già accadendo : viaggi in svizzera per acquistare il farmaco o accordi sottobanco. 

Ribadiamo che gli MMG sono pronti ad affrontare la situazione , i cittadini devono chiamare il proprio MMG subito all’inizio dei sintomi.Sarà sua cura attivare ,nel caso, i servizi (Usca-tampone ecc) gestiti dall’igiene pubblica. L’impegno degli MMG riguarda anche un impegno di lavoro che va molto oltre i compiti della quotidianità, per non abbandonare il paziente, sobbarcandosi anche compiti non propri come la comunicazione dei referti dei tamponi e delle quarantene, che sarebbe compito dell’igiene pubblica. Ce lo sobbarchiamo per deontologia, ma il sistema non sta funzionando come dovrebbe.

E’ nell’ordine delle cose che i giornalisti debbano bucare il video con notizie e personaggi ritenuti importanti .Peccato che non ci sia mai un rappresentante della medicina del territorio tanto invocata dai vari intervistati. Anche noi potremmo ‘fotografare ‘ la situazione attuale e presentare le nostre esperienze.

https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/10/23/scarpioni-a-nel-mirino-non-solo-polmoni-e-cuore-covid-pericoloso-anche-per-i-reni/